ULTIME NUOVE DAL MEDIOEVO VATICANO

di franco grillini

Mi spiace per gli omosessuali cattolici ai quali questa sparata dell’ex “Sant’Uffizio” provocherà ulteriori sofferenze. Ma per i laici non si può che respingere al mittente questi giudizio sommari e offensivi sulla via reale delle coppie omosessuali. Sotto il profilo civile infatti la presunta illiceità e il presunto peccato così come lo intende l’ex Santa Inquisizione è irrilevante e irricevibile. La *notizia* sparata da tutti i TG, senza alcun contraddittorio o possibilità di replica, non fa che rendere ipocriti i pronunciamenti pietisti sulle singole persone omosessuali ai quali si continua a proporre la follia di una vita in solitudine e senza sessualità. Prima o poi il Vaticano dovrà implorare il perdono per le sofferenze che continua ad infliggere alla collettività lgbt. Nel frattempo lo stato dovrebbe rivedere e tagliare l’enorme flusso di danaro (circa 7 miliardi all’anno) che finiscono nelle opache banche vaticane e che sono soldi della fiscalità generale.

Con ogni probabilità quest’ultima presa di posizione inquisitoria sulle coppie lgbt è dovuto al duro scontro interno alla chiesa cattolica attuale che ha le sue correnti come e peggio del Pd. In particolare lo scontro è con l’episcopato tedesco guidato dal cardinale Marx, nome evocativo, che invece vorre impartire la benedizione alle coppie gay nelle chiese cattoliche tedesche. Ma altri, se ciò avvenisse, minacciano scissioni esattamente come nei partiti italiani di sinistra. Sarebbero gli africani soprattutto e i nord americani, spaccatissimi sul rapporto con cattolico Biden appena eletto alla presidenza Usa. Il quale, peraltro, proprio nel giorno del suo insediamento ha firmato un ordine esecutivo con cui si vietano i licenziamenti delle persone lgbt dai luoghi di lavoro in base all’orientamento sessuale. Per non parlare del ritiro del divieto per i transessuali di servire nell’esercito né dell’ordine esecutivo che impone a tutte le agenzie federali di battersi in qualsiasi angolo del pianeta per i diriti lgbt. Inoltra la presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leien ha varato la strategia europea per i diritti lgbt e di recente il Parlamento Europeo stesso ha varato una raccomandazione votata a larga maggioranza (lega e FDL contro, FI astenuta) sulla “Europe free zone lgbt” in risposta al fascismo polacco che in decine di comuni ha dichiarato zona lgbt free.

In questo quadro probabilmente la “congrega” per la dottrina della fede ha deciso la sparata omofoba in netta, apparentemente, controtendenza alle affermazioni papali sull’accoglienza delle persone lgbt, cancellando le illusioni di un cambiamento della chiesa cattolica su questo fronte.

Da parte laica c’è stata una alzata di spalle verso il delirio omofobo della congrega dell’ex sant’uffizio ex stanta inquisizione: chi se ne importa se non vogliono benedire. Ma il discorso come sempre è più complesso: intanto la chiesa benedice armi e guerre, per non parlare delle case dei mafiosi e dei vari “inchini” nelle processioni religiose. Le armi sì, i mafiosi si, i gay no. Poi occorre considerare l’impatto pubblico e giornalistico di queste sparate che creano disagio e sofferenza anche in chi cattolico non è. Ovviamente per lo più i tg non hanno dato voce alle vittime lgbt dell’omofobia vaticana che, dulcis in fundo, ha pure lo scopo di mandare un avvertimento al Parlamento italiano perché non voti la legge contro l’omotransfobia già varata dalla Camera.

E’ bene ricordare infine che la chiesa cattolica gode di una enorme massa di danaro pubblico che questo giornale ha più volte valutato sulla base di ricerche specifiche in 7 miliardi di euro all’anno. Danaro della fiscalità generale quindi di tutte noi. Mi ripugno pensare che con le tasse che pago io finisco per finanziare il clericofascismo della congrega della dottrina della fede.

Questo papa ha cambiato un po’ i toni ma non la sostanza: dottrina, tradizione e liturgia continuano ad essere quella di sempre disciminando le donne e gli omosessuali. E’ ora di rilanciare la battaglia laica per l’abolizione in toto dell’art 7 della costituzione e il concordato. La laicità è l’unico vero antidoto allo strapotere finanziario e mediatico di religioni anacronistiche e violentemente discirminatorie.

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