LA COLONNA INFAME, OVVERO IL TRIONFO DELLA TURPITUDINE – 2 –

AGGIORNAMENTO 2:  new entries  (salvini 4-5-6-7, starnone 1)

Oramai è diventato uno tsumani. Usando i social come manganelli il peggio degli italiani quotidianamente svuota il proprio ventre contro chiunque. È inarrestabile? Crediamo di no. Basterebbero un paio di provvedimenti, come quello di imporre l’obbligo che ogni chat o sito o blog avesse un “Responsabile” non solo dei propri contenuti ma anche di tutti i commenti pubblicati o che i presentatori o gli autori delle trasmissioni televisive fossero sospesi qualora ospitassero i soliti noti solo per farli brandire sedie e sbraitare a comando  per alzare di qualche decimale l’auditel e abbassare la civiltà del nostro paese. Per il resto crediamo che la peggiore sanzione sia quella di sottolineare i casi clamorosi, soprattutto se i protagonisti sono politici che pretendono di rappresentare il nostro paese e si dedicano quotidianamente a vellicare i suoi istinti più turpi. La nostra sarà una battaglia di testimonianza contro i truci, i torvi, i biechi, i burini, i feroci, gli efferati, i volgari, i razzisti, i triviali, gli osceni, gli sciacalli, i cafoni, gli incivili, gli sguaiati, gli avvoltoi, gli esibizionisti della propria idiozia che stanno dominando incontrastati la scena pubblica. Li metteremo in gara tra di loro.

[Naturalmente gli autori di questa rubrica saranno soprattutto i lettori. Li preghiamo di segnalarci (con la fonte) gli interventi pubblici o sui social che più li hanno colpiti. Indirizzare a info@criticaliberale.it]

 

Salvini Matteo, v.presidente del consiglio e ministro dell’interno

DA ARCORE AL PAPEETE. OVVERO LA PACCHIA DELLA DESTRA

[ E.P. : Scusate se per una volta sono furioso. Il neofascismo al tempo di Salvini ci sta portando dalla tragedia di un tempo alla farsa di oggi. Non c’è più rispetto per nulla, neppure per l’inno nazionale, che, nella prima e nella seconda Repubblica, almeno fino alla presidenza Ciampi, era stato soltanto dimenticato, mentre ora, nella terza, viene ridicolizzato. Disonore sia per tutti quelli che hanno consentito o partecipato a questo ignobile spettacolo! E disonore sia per tutti quelli che ne esaltano gli scellerati protagonisti! Che l’ira dei veri Italiani li travolga!]

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IL MINISTRO  RETICENTE E BUGIARDO

Sulla libertà di stampa e Moscopoli

– “Sono Giorgio Mottola di Report”,  “Cosa si è detto con Savoini il 17 ottobre?” (ndr, Salvini: l’11 luglio ha detto: “Savoini non era invitato dal ministero dell’Interno, non so cosa ci facesse”).

– Salvini:  “Siamo al 3 agosto, amico mio. Ci sono altre domande?”

– Mottola: “C’è un’inchiesta in corso per corruzione internazionale. Lei ha mentito, ha detto ‘non sapevo che Savoini fosse a Mosca’. Come mai ha mentito pubblicamente, lei è un ministro dell’Interno”.

-Salvini:  “Sei un maleducato”.  (Cervia, 3-8-2019)

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Giornalista: “Non ha nulla da dire ad Alessandro Di Battista che non perde occasione per attaccarla anche sulla libertà di stampa?

– Salvini: “Ecco, al comizio di stasera potrei mandare a cagare Alessandro Di Battista”,

(4-8-2019)

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Sull’assassinio del carabiniere Mario Cerciello.

IL MINISTRO GIUDICE SENZA CONCORSO

“Caccia all’uomo per fermare il bastardo”,

“infame”,

“i due bastardi”,

“due stronzi da mandare ai lavori forzati”,

“carcere a vita ai lavori forzati”, 

“fargliela pagare cara”,

“a chi si lamenta della bendatura di un arrestato, ricordo che l’unica vittima per cui piangere è un Carabiniere, un servitore della Patria”.

[ ndr:  2015, “Panorama…:  Salvini: “Io non sopporto la spettacolarizzazione. Chiederei agli inquirenti, agli avvocati, ai magistrati, di fare tutto nel massimo riserbo e nel massimo silenzio. Poi non bisogna mai esibire un catturato”; “un ministro dell’Interno (Alfano, ndr) che twitta su indagini in corso non merita neppure un commento. Il fatto in sé la dice tutta sul quel personaggio lì”]  (26-07-2019)

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«Caccia all’uomo a Roma, per fermare il bastardo che stanotte ha ucciso un carabiniere a coltellate. Sono sicuro che lo prenderanno, e che pagherà fino in fondo la sua violenza: lavori forzati in carcere finché campa». (27-07-1029)

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Su Carola Rackete, comandante della Sea-Watch

LA ZECCA

«Carola… basta guardarla in faccia. Ma proprio qua doveva arrivare? La zecca tedesca mi ha pure denunciato»

(Festa della Lega a Barzago (Lecco) – 19 luglio 2019)

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Su Carola Rackete, comandante della Sea-Watch, dalla denuncia contro il ministro dell’Interno per “diffamazione aggravata” e “istigazione a delinquere” (fonte: Open).

PARLA LEGA LADRONA

«ricca comunista tedesca delinquente»,

«mercenaria»,

«sbruffoncella»,

«fuorilegge»,

«comandante criminale»,

«potenziale assassina».

[7]

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Sgarbi Vittorio, deputato Forza Italia

9.303 esima REPLICA DELLA SCENEGGIATA DEL GUITTO

Prima di finire a sgabellate, confrontandosi con Giampiero Mughini su Moscopoli

Sgarbi: “Non è un’indagine, è un crimine, è un crimine, è un crimine! Indagini politiche di una magistratura corrotta, corrotta, corrotta!”.

Mughini: “Gradirei che tu non mi rompessi i coglioni mentre parlo”.

Sgarbi: “Non romperli tu a me! Non romperli tu a me! Testa di cazzo!”.

Mughini: “Beh, è imbarazzante…”.

Sgarbi: “No, è imbarazzante per me parlare con una testa di cazzo!”.

Mughini: “Sei un miserabile, un miserabile…”.

Sgarbi: “Sei una merda! Sei una merda! Pagata da Berlusconi per di più! Ventisette anni di processo a Calogero Mannino, vergogna! Magistratura corrotta!”.

Mughini: “Gli italiani non meritano questa merda… questa merda!”.

Sgarbi: “Vergognati! Vergognati! Sei uno stronzo!”.

Mughini: “Cosa faccio, lo prendo a pedate?”. [Sgarbi lancia una sedia addosso a Mughini], “ti do una pedata in culo! Pezzodimmerda!”.

Sgarbi: “testa di cazzo”.

(“Stasera Italia”, Rete 4,  conduttore Giuseppe Brindisi, 25 luglio 2019)

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Rivolgendosi a Maryshtell Polanco sulle “cene” di Arcore

«Non si capisce di cosa devi essere pentita, di una scopata? Di un pompino dici? Non te l’ha imposto nessuno il pompino, lo hai scelto tu! Sei stata pagata, l’hai fatto, va benissimo! Questi processi sono la vera Inquisizione! Senza processo tu non eri qui, prendevi cazzi ed eri contenta! Sei una puttana pentita! Eri felice e ora ti lamenti!». (“Non è l’Arena”, conduttore Massimo Giletti, La7, 2 giugno 2019)

[2]

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Baldini Maria Teresa, deputata Fratelli d’Italia

Sull’assassinio del carabiniere Mario Cerciello.

L’AVVOLTOIO È UBRIACO E SBAGLIA CADAVERE.

«Chi ha la responsabilità morale e politica di quanto accaduto, fino a prova contraria, abita sui colli fiorentini. Un momento di riflessione per tutti noi nella speranza che i responsabili politici siano processati non solo dalla storia ma anche dalla giustizia». (26-07-1029)

[1]

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Buffagni Stefano, M5s, sottosegretario agli Affari regionali

Sull’assassinio del carabiniere Mario Cerciello.

IL SOTTOSEGRETARIO GIUDICE SENZA CONCORSO

«Tolleranza zero per questi vigliacchi assassini! Vanno trovati e sbattuti in carcere! Questi criminali devono marcire in carcere!» (27-07-1029)

[1]

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Cannata Giuseppe, vicepresidente del Consiglio comunale di Vercelli, Fratelli d’Italia.

Su una festa del gay pride in un centro estivo di Bologna.

SEMPRE IMPERTERRITI

«E questi SCHIFOSI continuano imperterriti. AMMAZZATELI tutti ‘ste lesbiche, gay e PEDOFILI». (22-lug-1)

[1]

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Maglie Maria Giovanna, giornalista già socialista ora sovranista

Su Angela Merkel.

«Ecco a voi la simpatica #cazzaratedesca: vuole sapere la verità sui soldi di Mosca alla Lega #chenoncisono, ma non vuole dirla sui suoi #malori #checisono con tanto di tremore incontenibile. #Ilsensodellademocrazia #madeinGermany». (Twitter – 20 luglio 2019)

[1]

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Meloni Giorgia, Segretaria di Fratelli d’Italia

Sull’assassinio del carabiniere Mario Cerciello.

ERANO AMERICANI MA NUN CE LO SAPEVA (da Pascarella)

“#Carabiniere ammazzato a coltellate da 2 MAGREBINI a pochi passi dal Vaticano. Provo rabbia e tristezza, Italia non può essere punto di approdo di certe bestie. Vicinanza alla famiglia e ai Carabinieri, spero questi animali vengano presi e marciscano in galera”.  (Twitter, 26-07-2019)

[1]

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Social di Salvini

CIVILTÀ LEGHISTA

Su Carola Rackete, comandante della Sea-Watch

«Quella puttana tedesca»;

«quella donna vacca, più che portarli in salvo se li scopava uno per uno»;

«se una nasce vacca muore vacca»;

«non si capisce se è un uomo o una donna, non è decorosa, sciattona, borderline della società, puzzolente, fa schifo»;

«delinquente»;

«complici dei trafficanti di esseri umani»;

“sedicente, presunta capitana»;

«dopo 14 giorni che ti prendi pisellate da 43 mao mao decidi di sbarcare per far raffreddare la fregna e gli sfinteri»;

«zoccola malefica»;

«asfaltatela»;

«le offro il mio domicilio. Prima la raso a zero, poi la lavo con un po’ di acido muriatico per vedere che effetto le fa… tanto lei è ricca, tedesca di razza ariana, ha fatto tre università e conosce 5 lingue. Con la sua vorrà gentilmente leccare la piastra del ferro da stiro».

(11 luglio 2019)

[1]

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Starnone Patrizia, docente di diritto ed economia in un liceo di Giaveno

“Lega – Salvini Premier” pone questo quesito sul  profilo Twitter ufficiale: “Alcuni giornali sostengono che si tratti di una FOTO CHOC, voi che cosa ne pensate?”

Starnone: “Che è scioccante il fatto che sia stata scattata, pubblicata e che qualcuno si indigni pure dopo l’efferato crimine perpetrato contro il nostro Carabiniere. Cari agenti delle FFOO, quando è necessario e non vi è altra scelta che un COLPO IN TESTA al reo, come fanno in ogni altro paese” (28-7-2019)

[1]

2 commenti su “LA COLONNA INFAME, OVVERO IL TRIONFO DELLA TURPITUDINE – 2 –”

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