LA GRANDE TRUFFA: IL REGRESSO DA “CITTADINI” A “POPOLO”

Oggi, che scandalo. Si osa ricordare l’anniversario della Dichiarazione universale ecc. Di sicuro  70 anni fa ci fu il primo complotto per la mondializzazione e la globalizzazione, che purtroppo riuscì a dare al mondo un periodo lungo di pace (relativa) e il più altro grado di benessere e di ricerca scientifica di tutti i tempi. Ma ora la Sinistra sconfitta perché troglodita (o, ringraziando il cielo, solo una parte) va alla riscossa e, rinnegando quel sentiero lungo alcuni secoli che ha cercato di trasformare il popolo in cittadini, rincorre la moda destrorsa e rilancia il populismo e il forconismo. Abbandona Montesquieu per Masaniello, Marx per Giulietto Chiesa e Fusaro, Kant per “la rivoluzione in un solo paesino sovrano”. L’immaginario è invaso dallo 007 di Fleming. Ogni mese un pugno di complottisti del “turbocapitalismo”  si riunisce in una sala sotterranea di un’isola sperduta del Pacifico e stabilisce le regole del suo Dominio economico, linguistico e morale. E il pianeta seguirà. Sempre che le masse non si sollevino contro il Governo invisibile e grazie a 007, o a Fassina, o al più attrezzato Salvini, e facciano sorgere il putiniano Sol dell’Avvenir.

 

 

Ricordiamo che negli anni ’50 un russo, tale Serge Tchkhotine, scrisse un gigantesco trattato, intitolato Le viol des foules par la propagande politique, ovvero  Lo stupro delle masse da parte della propaganda politica, in cui, facendo tesoro di come il populismo staliniano e hitleriano e mussoliniano aveva portato al disastro l’intero pianeta, spiega di nuovo che le masse sono idiote, il popolo è stuprabile con pochi meccanismi comunicativi, e proprio per questo si sposa necessariamentee facilmente con tutte le forme di autoritarismo e di totalitarismo. I quali, non si sa perché e legittimati da chi, parlano e agiscono “in nome del popolo”. Come le gerarchie ecclesiastiche parlano in nome di dio.

 

2 commenti su “LA GRANDE TRUFFA: IL REGRESSO DA “CITTADINI” A “POPOLO””

  1. Dalla lettura dell’articolo si evince che oggi personaggi come Giulietto Chiesa, Fusaro, Fassina o Salvini (con la regia occulta di Putin) controllerebbero i mezzi di propaganda politica in Italia, in Europa e nel mondo. Sono un appassionato di complottismo, ma qui mi sembra che l’intrigo superi ogni immaginazione.
    Quanto al “popolo” sono lieto di comunicare che i più aggiornati studi costituzionalistici sostengono di averne scoperto le traccie addirittura nell’ARTICOLO I della COSTITUZIONE. E’ vero che l’organizzazione libertaria Jp Morgan ha chiarito da un pezzo che il termine andrebbe estirpato, tuttavia credo che si possa ancora usarlo (nelle conversazioni famigliari o con gli amici) senza incorrere in spiacevoli sanzioni da parte dei fautori dei Diritti dell’Uomo. Con la parola “nazione” ci starei più attento: non è detto che non possa costarvi il pignoramento del quinto dello stipendio da parte degli organismi internazionali a difesa della libertà dei cittadini del mondo. (Sconsiglio vivamente di pronunciare la parola “patria”: ricordatevi che i Diritti dell’Uomo non coprono quelli degli animali immondi che in tal caso dimostrereste di essere)
    Un’ultima notazione di carattere storiografico. Come è possibile sostenere che Mussolini Hitler e Stalin hanno portato “al disastro l’intero pianeta?” Stalin e L’URSS non hanno combattuto il nazifascismo? Ma quale “disastro” avrebbero subito gli Stati Uniti dalla guerra civile europea? Quella di essere incoronati superpotenza mondiale?
    P.S. Un pensiero solidale al buon Fassina. Quando sarà ministro del prossimo governo fascista-populista si ricordi di me.

    1. Il lettore ha ragione: o dovevo spiegarmi meglio o lui ha capito esattamente il contrario di quello che intendevo io. La sinistra che lui cita non è in grado di controllare nulla e allora demonizzano il Dominio Mondiale. Sull’ultima notazione “Mussolini, Hitler e Stalin hanno portato al disastro l’intero pianeta” rimango del mio parere. la guerra civile europea, che io preferisco chiamare Guerra mondiale, ha provocato molte decine di milioni di morti di militari e di civili. Per me il fatto non è irrilevante, invece solo chi è accecato da ideologie fanatiche tende a trascurarlo.

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