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CECCHINO FA RIMA CON CRETINO

Il diritto nasce ne cives ad arma ruant (alias guerra civile ) e lo stato per evitare il bellum omnium contro omnes dello stato di natura hobbesiano (homo hominis lupus). Un ministro dovrebbe saperlo e agire di conseguenza, evitando di alimentare paure e  giustizia del fai da te o sparatorie da far west in versione xenofoba . Anticipazioni improvvide  di guerra civile !? Cosi ‘cresce l’insicurezza anche dell’ignaro passante esposto al fuoco del cecchino (anche  cretino) di turno e il senso di inefficienza della struttura che fa capo al ministro.   Diversamente, se non lo sa o preferisce non saperlo, quel ministro che non garantisce la legalità e la sicurezza  è inidoneo e allora  lasci la carica.

INVETTIVA CONTRO IL P.I. – AGLI IDIOTI SI ADDICE IL SILENZIO

Si è chiuso il cerchio. Il consorzio affaristico per il potere fascio-leghista e casaleggino ha compiuto un passo determinante, e ora ha in  mano l’intera informazione pubblica. A cui si assommerà mediaset,, reti di un Berlusconi  “di lotta e di governo”. Vedremo, sorridendo amaramente, chi darà al putiniano Foa i voti che ancora gli servono. Così la libertà d’informazione compie il suo ultimo salto verso il baratro. Ne parleremo, ne parleremo a lungo.

Ma che ci si poteva aspettare da quel consorzio di cui sopra, tutto buoni propositi e gestione alla napoletana da prima repubblica, solo con un po’ di protervia in più? Salvini ha avuto persino la faccia di c. di dichiarare: «Stiamo scegliendo le persone migliori, c’è una società di cacciatori di teste che ha valutato e certificato». Cacciatori di teste molto pigri, che hanno cercato solo nel salotto di Casaleggio, il ReAzionario dei 5stelle, e nella redazione del “Giornale” di Berlusconi.

Ma ora la nostra cultura democratica e liberale ci spinge a scrivere anche di altro. Siamo trasecolati di fronte alla reazione del Pd, o meglio di quello cui proprio questa vicenda ci legittima più che ampiamente di dare il vero nome: P.I., il Partito Idiota.

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CHI DAVVERO DA’ I NUMERI

di giovanni vetritto

 La polemica che si è innestata sulla questione dei “numeri” forniti dal Presidente dell’INPS Tito Boeri per la formulazione del “decreto dignità” rivela la voragine di inconsapevolezza delle cose istituzionali in cui sono caduti ormai non solo i politici, ma anche i giornalisti e più in generale gli osservatori della cosa pubblica.

Il caso però può fornire l’occasione per rimettere in ordine qualche concetto utile perché nel dibattito pubblico si torni a sillabare i temi istituzionali in maniera meno rozza.

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ANCORA DUE BUFALE DI SALVINI (CON DUE PRECISAZIONI REDAZIONALI)

[REDAZIONE e.m.: Rivolgiamo una richiesta al sen. Matteo Salvini. Sappiamo bene che ogni cittadino ha piena libertà di parola (siamo stati noi liberali ad affermarla qualche secolo fa contro il sovranismi totalitari), e quindi difenderemo ad oltranza il suo diritto di esprimere qualunque sua opinione, qualunque suo pensiero, anche se abbiamo un altro costume e ci fa sorridere il suo ridicolo stile simil-ducesco. Ma ci risparmi le sue quotidiane menzogne, fondate su dati oggettivi falsificati consapevolmente solo per fare propaganda demagogica, confidando nella disattenzione, nell’ignoranza e nella scarsa memoria di troppi italiani. Salvini ricordi che ha responsabilità pubbliche e non può continuare a sparare bufale a mitraglia. Un v.presidente del consiglio ha dei doveri anche minimi di onestà verso i cittadini tutti, amici o avversari che siano. Non può continuare a riciclare informazioni acquisite nel bar sport del suo paese.

Abbiamo una nostra ragione precisa per rivolgergli questa richiesta. Quando abbiamo deciso di pubblicare sul nostro sito le correzioni ai suoi errori e bugie pensavamo di cavarcela con relativamente poco, ma da qualche giorno Salvini ci inonda quotidianamente di fake news, e noi, che siamo tutti volontari, – lo confessiamo – non riusciamo a stargli dietro. Vogliamo continuare a leggere, a sentire musica, ad occuparci anche di altro, non possiamo passare la giornata a correggere i dati falsi che fornisce la sua propaganda. Adesso addirittura sembra che suoi fans ci si mettano anche loro  con siti taroccati per moltiplicare e rilanciare le sue bufale.

Che la smetta, la preghiamo, o almeno rallenti il ritmo. Grazie].

SE NON SON MATTI , NON LI VOGLIAMO

Documento della Società italiana di Psichiatria in risposta alle dichiarazioni di Salvini

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INTEGRALISMO CELTICO O ISLAMICO?

di giovanni perazzoli

[nella foto, Mario Borghezio, un rappresentante della civiltà celtica presso il parlamento europeo a nome della Lega]

Basta avare un minimo di percezione di che cosa sia la storia per restare sgomenti davanti ai buffoni che mettono l’elmo … celtico. Un po’ come se degli americani si vestissero da indiani, esibendo la loro identità con tanto di penne sulla testa. Nessuna percezione di che cosa è stato il mondo romano (che non è Roma, la città, altra confusione enorme). Il passato nelle teste senza storia si contrae in un attimo.

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LO PSEUDO SALVINI 2: “DIO LO VUOLE!”

«Come Duce della Lega questa volta mi sono molto irritato quando ho saputo che una mia deputata, Barbara Saltamartini, ha presentato un progetto di legge sul crocifisso. Una robetta leggera da bigotta, perché imporrebbe la croce soltanto “nelle aule delle scuole di ogni ordine e grado e delle università e accademie del sistema pubblico integrato d’istruzione, negli uffici delle pubbliche amministrazioni», nonché «negli uffici degli enti locali territoriali, nelle aule nelle quali sono convocati i consigli regionali, provinciali, comunali, circoscrizionali e delle comunità montane, nei seggi elettorali, negli stabilimenti di detenzione e pena, negli uffici giudiziari e nei reparti delle aziende sanitarie e ospedaliere, nelle stazioni e nelle autostazioni, nei porti e negli aeroporti, nelle sedi diplomatiche e consolari italiane e negli uffici pubblici italiani all’estero”.  Noi non siamo bacchettoni, la gente deve capire che noi siamo davvero clericali. Altro che crocifisso: le femministe strillano in piazza che “le streghe son tornate”, e allora noi le bruciamo; la terra si ostina a girare attorno al sole? E noi faremo un decreto legge per metterla in riga con la Verità, e gli scienziati negazionisti saranno puniti come sappiamo fare noi; ovviamente il matrimonio religioso sarà obbligatorio, ma prima della celebrazione si dovrà verificare la verginità della futura sposa; saranno demoliti tutti i templi delle pseudo religioni, e tutti sanno che con le ruspe ci sappiamo fare; altro che crocifisso: giudici e professori dovranno pronunciare sentenze e lezioni solo dopo una bella preghiera collettiva; ci siamo capiti? Ah, dimenticavo, il sabato i genitori dovranno portare figli e figlie adolescenti in oratorio, perché anche per i preti la carne è debole…».

la lepre marzolina – 30 luglio 2018