ADDIO A CAMILLERI

di andrea costa

Mettiamola così. “La repubblica delle cartoline” deve molto riflettere se  è venuto a mancare il suo più giovane talento letterario degli ultimi 25 anni, capace di varcare i confini nazionali, apprezzato e tradotto ”persino” in Francia.
Questo “nuovo” talento aveva 93 anni ed è stato un “quarantottino” cresciuto nei banchi della severa, umanistica ed esigente scuola gentiliana.
Una specie di interferenza nell’italico radiotelescopio culturale, da una stella morta centinaia di anni luce fa; da quei licei classici che oggi si vorrebbero far sparire in ossequio ai peggiori modelli di state school anglosassone, alle “competenze”, al ”Capitale umano” e ad altri orrori.
Si è poi spento un grande patrimonio di Roma. Perché a Roma si è e si sta da italiani, come tutti i romani d’adozione, come lo fu Luigi Pirandello.
Si spera, in proposito, che qualcuno faccia a breve qualcosa per salvaguardare la sua casa, il suo studio, il suo archivio, la sua biblioteca. In altre parole la sua memoria vivente.

USCITO IL N. 46 DI “NONMOLLARE” – SCARICABILE GRATIS QUI E SUL FATTO ONLINE

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Sommario
editoriale
5. una generale guerra contro l’inquinamento – lettera aperta della fondazione critica liberale a europa verde
cronache da palazzo
7. riccardo mastrorillo, alto tradimento
la biscondola
9. paolo bagnoli, senza partito nessuna opposizione
res pubblica
10. gianfranco viesti, una riforma contro il sud?
intervista a cura di giovanni vetritto e aurelia ciacci
cosmopolis
12. paolo ragazzi, se si rispettasse il popolo libico
la vita buona
13. valerio pocar, sesso. parità e con sensualità
nota quacchera
14. gianmarco pondrano altavilla, per non dimenticare
lo spaccio delle idee
15. fabio martini, giornalismo, politica, populismo
23. comitato di direzione
23. hanno collaborato
8-9-11-14. bêtise

NUDO NELL’ARMADIO

La vedete la cenere sulla testa della Lepre marzolina? Eppure c’è. Con grande dispiacere devo confessare che sono incorso negli ultimi anni in un grave errore, e l’ho ripetuto purtroppo molto spesso. Chiedo scusa a tutti i lettori e spero che questa confessione agevoli il perdono. Lo so, è inqualificabile perché avrei dovuto tenere conto di tutto il parterre politico, ma, un  po’ per giustificarmi, devo dire che sono stato sviato dall’enormità del fenomeno che denunciavo. Presto i fatti. Berlusconi, l’ho sempre giudicato un furbissimo venditore di tappeti che incantava il pubblico più rozzo con i suoi discorsi da bar dello sport. Complimenti! È durato vent’anni per colpa degli italiani e di un’opposizione connivente che a sua discolpa può portare solo che era destinata a consumare fino in fondo la fatiscenza delle logiche, delle politiche e delle strutture cattolico-comuniste. Una storia chiusa. Ora sarebbe maramaldesco infierire su un Berlusconi affogato nelle sue sistematiche malefatte  e soprattutto in un ridicolo patetico. Amen.

Matteo Renzi non ci ha messo molto per superarlo in bufale.

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LA GRANDE GARA

«Non mi occupo più del Pd». Così il Renzi di giornata. Ma dove correte? È inutile che vi precipitate a comprare lo champagne per brindare. Prima di tutto perché non sta bene festeggiare in una veglia funebre presente il cadavere, e poi non è che volete farvi ridere dietro prestando fede a un bugiardo compulsivo che sono anni che non mantiene una promessa… Semmai c’è da rallegrarsi che, in questi tempi tristissimi, alla gara in turpitudini tra Feltri e Sgarbi si sia aggiunta quella in bufale tra Salvini e Renzi. Il secondo era rimasto un po’ staccato per inattività, ma oggi ha dimostrato di avere ancora delle carte da giocare. Temo che abbia proprio poco da sperare con un avversario impostore di livello internazionale. Vi aggiorneremo passo passo.

La lepre marzolina –  lunedì 22 luglio 2019

FINALMENTE SALVINI HA UN’IDEA BUONA

Il ministro dell’interno Matteo Salvini, travestito da pagliaccio, scrive su Carola Rackete: «Non vedo l’ora di espellere questa viziata comunista». Un’ottima idea da fare nostra: espelliamo dall’Italia tutti i viziati che non hanno lavorato un sol giorno in tutta la loro  vita e che trafficano con chi, all’età di Carola, ancora doveva diventare tenente colonnello del Kgb sovietico e della Stasi della Germania orientale.

la lepre marzolina –  venerdì 19 luglio 2019

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