A CASA SUA SI TRUFFA?

Arrivato sul fondo, Salvini sta continuando a scavare nel pozzo della demagogia, della volgarità, del degrado politico, della propaganda squallida. Dopo il fallimento del Papeete, dove ha dimostrato tutta la sua capacità politica, il Capo della “Lega per silvio pellico premier” ormai si sta cercando un lavoro come vice di Giletti o di Feltri. Ci meravigliamo soltanto che gli italiani in frotte, con telecamere e forze dell’ordine, non suonino al  suo citofono per chiedergli: “A casa sua si truffa?”.

USCITO IL N. 56 DI “NONMOLLARE” – SCARICABILE GRATIS QUI E ANCHE SUL FATTO QUOTIDIANO.IT

per scaricare il pdf clicca qui o anche su https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/01/22/legge-elettorale-i-politici-non-vogliono-il-doppio-turno-alla-francese-e-cosi-avremo-il-solito-pasticcio/5681478/

Sommario
la biscondola
3. paolo bagnoli, il trionfo del governismo
cronache da palazzo
4. riccardo mastrorillo, il garantismo all’italiana
la vita buona
6. valerio pocar, morti sul lavoro, la strage continua
cono d’ombra
7. paolo fai, petrucci, il valore della scrittura
11. comitato di direzione
11. hanno collaborato
2. bêtise d’oro
4-5-7-8. bêtise
 

La demolizione delle istituzioni

c’era un folle che, per paura di essere defenestrato dal terzo piano, decise di demolire l’intero palazzo…

di riccardo mastrorillo

Avevamo salutato la nascita del governo Conte 2, come reazione democratica a chi chiedeva i “pieni poteri”. Il rischio di una deriva populista, illiberale e indemocratica, ci apparse lo scorso agosto più evidente, per la salute pubblica, dell’aumento dell’Iva o del paventato “esercizio provvisorio”. Continua la lettura di La demolizione delle istituzioni

LA LIBERTÀ’ DI STAMPA SECONDO CASALEGGIO 1

di enzo marzo

L’articolo di “Repubblica” , che ripubblichiamo di seguito, denuncia un fatto cui noi NON vogliamo credere. Non è possibile che il padrone (per via ereditaria) del Movimento 5 stelle abbia avuto l’ardire di denunciare un giornale libero a noi molto caro solo per il fatto di aver pubblicato un articolo in cui  si criticava la teoria e la pratica antidemocratica della piattaforma Rousseau e quindi della sua derivazione politica. Casaleggio Secondo teorizza e pratica la “democrazia diretta” gestita nel tinello di casa sua , senza alcun controllo pubblico e senza alcuna garanzia per gli stessi votanti. Ci ha sempre sorpreso il numero abbastanza scarso dei  casaleggini che si piegano alla fatica di premere  a casa loro alcuni tasti per esprimere la loro volontà, come ci ha sorpreso sempre  che certe candidature a deputato o a presidente di regione fossero decise da una manciata di voti. E questa Casaleggio Secondo la chiama democrazia e nello stesso tempo – denunciando per diffamazione il giornale del vecchio Segre per un’opinione – dimostra che la sua concezione democratica è uguale a quella di Orban: democrazia (sic!)  senza le libertà fondamentali.  Tra quanti secoli la schiatta reale dei Casaleggio imparerà che alle opinioni critiche si risponde con altre opinioni e non coi tribunali? Perché Casaleggio Secondo non ha inviato una rettifica per correggere eventuali errori  che il giornale “Incontro” avrebbe dovuto pubblicare? Il M5s  nelle mani di Casaleggio Secondo si sta dimostrando con sempre più evidenza una compagine autoritaria senza princìpi.  Ci aspettiamo che molti suoi rappresentanti e aderenti abbiano il coraggio di dissociarsi pubblicamente da questa decisione autolesionista.       

Chi intende firmare un appello a favore del giornale “l’incontro ” può farlo  su http://chng.it/V4yFWc2z

LA LIBERTÀ’ DI STAMPA SECONDO CASALEGGIO 2

Casaleggio fa causa al giornale fondato dal partigiano Segre

Per un articolo che definiva la piattaforma Rousseau “una distorsione della democrazia”

 

di ottavia giustetti  [Repubblica.it]

11 gennaio 2020

Il controllo tentacolare che l’associazione Rousseau di Davide Casaleggio effettua sistematicamente sulla Rete che dissente o, anche solo, discute della struttura che governa il Movimento Cinquestelle, è arrivato fino al giornale fondato nel 1949 dal partigiano Bruno Segre, “L’incontro”, diventato da pochi mesi una testata online, grazie a un gruppo di 18 soci torinesi e milanesi che hanno deciso di non disperdere l’eredità dell’avvocato e giornalista che ha fatto dell’impegno un simbolo per la città e non solo. Un articolo dal titolo “ Rousseau, una distorsione paradossale della democrazia”, pubblicato a novembre 2019 a firma di Riccardo Rossotto, ha scatenato la reazione dell’associazione milanese proprietaria della piattaforma digitale da cui partono tutte le più importanti scelte del Movimento, e Davide Casaleggio ha deciso di intentare una causa civile al giornale di Bruno Segre per chiedere i danni. La prima udienza è stata fissata per il 14 gennaio in tribunale per un primo tentativo di mediazione. Ma difficilmente si arriverà a un accordo tra i due alle prime battute, perché al” l’Incontro”, al momento, nessuno è intenzionato a fare un passo indietro e rimuovere l’articolo dal Web.

Continua la lettura di LA LIBERTÀ’ DI STAMPA SECONDO CASALEGGIO 2

LA LIBERTÀ’ DI STAMPA SECONDO CASALEGGIO 3 – L’ARTICOLO INCRIMINATO

Rousseau, oblio su una distorsione paradossale della democrazia

 

L’associazione rappresenta una sofisticata struttura professionale di lobby

26 Novembre 2019

 

Torno sul tema Rousseau.

Sul ruolo di questa piattaforma digitale nel caotico momento che sta vivendo il Movimento creato da Beppe Grillo.

Il tema dovrebbe costituire, in un paese normale, una priorità. Invece è trattato dai media e da tutti noi alternativamente con superficialità, disinteresse, sorpresa e soprattutto snobbismo. Credo che invece la piattaforma digitale ideata da Casaleggio padre meriterebbe molta più attenzione perché, udite udite, a mio avviso impatta sulla stessa saldezza delle nostre democrazie.

La questione sulla legittimità o meno di Rousseau sembra archiviata.

Messa sotto il tappeto.

Io capisco che questo possa avvenire seguendo gli auspici dei gestori; mi stupisco quando avviene da parte di coloro che la vivono con preoccupazione o addirittura ansia.

Provo dunque a ripercorrere le tappe principali di questa iniziativa mediatica ideata ormai quasi 10 anni fa da Casaleggio.

Mi ha aiutato in questa ricostruzione storica una approfondita analisi apparsa sul quotidiano online L’Inkiesta, a firma Nicola Biondo.

Continua la lettura di LA LIBERTÀ’ DI STAMPA SECONDO CASALEGGIO 3 – L’ARTICOLO INCRIMINATO

L’EREDE

Da molto tempo e ripetutamente Vittorio Sgarbi, con grande modestia,  si è autocandidato alla successione di Berlusconi. Il recordman di trasformismo e di scurrilità si è fatto una solida fama perché è invitato a mitraglia da pseudo giornalisti che, non sapendo fare il proprio lavoro, sperano che qualche parolaccia alzi l’audience delle loro trasmissioni. Sgarbi in Emilia-Romagna ha trascinato Forza Italia dall’8,36% al 2,56% conquistando un nuovo record: il peggiore disastro elettorale di tutti i tempi del berlusconismo. Ci auguriamo davvero che così si sia conquistato il diritto d’essere il vero erede di Arcore e possa finalmente e velocemente ridurre a morte sicura il partito di Berlusconi, Dell’Utri, Previti, Scajola e Galan, Per non dir degli altri… Forza Vittorio (mai nome è stato così inappropriato).

la lepre marzolina – martedì 28 gennaio 2020

ALIAS BETULLA

Renato Farina, editorialista di “Libero”, attacca la sardina Mattia Santori all’insegna del LAVORARE MAI. Farina non si rende ancora conto che purtroppo per i giovani è cambiata un’epoca e che il lavoro non c’è più. Non sono più i tempi in cui col suo alias “Betulla” addirittura poteva svolgere contemporaneamente ben due lavori, uno di giornalista e un altro di spione…

la lepre marzolina – mercoledì 22 gennaio 2020

UN VERO LADER

Per ringraziare quel gentiluomo di Berlusconi, che in un comizio in piazza le aveva riconosciuto che Lei non “gliela aveva mai data”, la candidata della destra in Calabria, Jole Santelli, si è espressa con questa gentilezza: “conosco un uomo sempre rispettoso, un vero signore… questo è Silvio Berlusconi, , il mio Ledar”.  E giù tutti a sbeffeggiare lo sbaglio della Jole…. anche se è chiaro che volesse scrivere non LEDAR ma LADER.

la lepre marzolina – sabato 25 gennaio 2020

USCITO IL N. 55 DI “NONMOLLARE” – SCARICABILE GRATIS QUI E ANCHE SUL FATTO QUOTIDIANO.IT

per scaricare il pdf clicca qui  e anche qui: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/01/10/soleimani-una-sentenza-di-morte-senza-processo-per-questo-nessuno-di-noi-e-al-sicuro/5657371/

Sommario
cosmopolis
4. riccardo mastrorillo, la sentenza di un irresponsabile
la biscondola
5. paolo bagnoli, l’anno bellissimo di conte
la vita buona
6. valerio pocar, la battaglia delle canne
l’osservatore laico
8. pier paolo caserta, chierichetti contro odiatori
lo spaccio delle idee
9. giovani perazzoli, religione uguale oppressione?
14. comitato di direzione
14. hanno collaborato
7-8-11. bêtise
11. ahi serva stampa!

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza dei cookie. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi