Archivi categoria: spirito critico

LA APP PER LA FASE 2

di lorenzo sartori

Con la Fase 2 sarà fondamentale utilizzare una preziosissima App. Non parlo di Immuni, ma di un’app ben più potente e sicura, Neuroni.
Sviluppata da Madre Natura, Neuroni è un’app gratuita che non sfrutta la tecnologia Bluetooth, bensì la ben più collaudata tecnologia Sinapsi. Si tratta di una tecnologia per nulla invasiva della privacy e che rende l’app comunque utile anche quando il 60% della popolazione non ne fa uso.

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LE BI-MELONI

di enzo marzo

I politici spesso sono doppi, dicono e non dicono, in Italia però abbiamo un caso particolare, direi unico: abbiamo due persone, che si chiamano Giorgia Meloni, entrambe impegnate in politica. Nello stesso tempo  affermano e fanno, l’una, una cosa, e, l’altra, esattamente l’opposto. Sembra che convivano benissimo insieme. Anche perché si sono bene organizzate. Per esempio, una fa l’assenteista alla Camera e  contemporaneamente l’altra fa l’assenteista al consiglio comunale di Roma, per poi trovarsi miracolosamente d’accordo a gridare contro i 5 stelle  che cercano solo “poltrone”. Per tutto il resto sono fieramente l’una contro l’altra.

La biMeloni 1 è nazionalista e quindi è fiancheggiatrice degli stati sovranisti che intendono sfasciare l’Unione europea e a imporre un trattamento durissimo all’Italia, la biMeloni 2 invece è europeista opportunista e secondo lei l’Unione europea dovrebbe controllare gli egoismi sfacciati di alcuni paesi, come l’Olanda, e sganciare soldi senza condizioni; la biMeloni 1 è nello stesso Gruppo dei “conservatori e riformisti” assieme al partito anti-Ue “Forum per la democrazia” (FvD) di Thierry Baudet promotore della mozione che impone al governo olandese FvD di non indietreggiare sulla condizionalità per l’utilizzo del fondo salva-Stati MES, la biMeloni2 chiede all’Europa collaborazione e soprattutto soldi senza condizioni, e quindi è contrarissima al MES e attacca il governo Conte che non riesce a superare l’egoismo olandese degli amici di biMeloni 1.

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IMBECILLI ALLO SBARAGLIO 5 – IL DUO BLASFEMO

Su Mediaset Barbara D’Urso e Matteo Salvini non sanno più che inventarsi e si mettono a recitare l”eterno riposo”. Lei, prima, non riesce a non confessare ai telespettatori che ogni sera non può fare a meno di recitare il rosario (lei lo chiama così) e lui agita il crocifisso con la faccia atteggiata a penitente, come se la Lega Ladrona si fosse pentita d’aver truffato allo Stato 49 milioni. 

Lo spettacolo è raccapricciante.  Sono in corso reazioni infuriate, sono state raccolte già 380 mila firme su una petizione che chiede la chiusura della trasmissione. Noi liberali non siamo d’accordo: siamo per la libera espressione. Non abbiamo mai sollecitato sanzioni per la prostituzione o per la blasfemia o per il trash, anche il più spinto. Non abbiamo mai denunciato neppure Sgarbi per la sua perenne scurrilità. Tocca ai telespettatori chiudere l’apparecchio televisivo quando appaiono spettacoli offensivi del buon gusto. Invece di firmare è più fruttuoso fare una campagna di boicottaggio delle merci di chi finanzia con la pubblicità questa immondizia. Perché non pubblichiamo l’elenco degli spot pubblicitari contenuti in ‘Live Non è la D’Urso’ ?

[e.ma.]

IMBECILLI (PERICOLOSI) ALLO SBARAGLIO 3

[e.ma.] Chi semina vento, raccoglie tempesta. Da anni si tesse l’elogio dell’Uomo forte, dei Pieni Poteri, e alla fine lo trovi l’Imbecille  che si ubriaca di tante cretinate e fa proclami al Popolo. L’Appello al golpe di Matteo Valléro non è di per sé preoccupante, ma è sintomatico. Basta leggere l’incipit: “Il Popolo italiano invoca…”. Da un paio di anni qualunque “personaggetto” parla in  nome del Popolo. Qualunque aspirante a un regime personale si ubriaca con la parola “populista”, senza capirne il senso. Se prendesse piede questo andazzo chiunque potrebbe scrivere: “Il Popolo italiano invoca che tale Matteo Vallèro sia fucilato all’alba per sedizione…” (Matteo Vallèro coerentemente dovrebbe rispettare la volontà del Popolo) oppure “Il Popolo italiano (cioè una minoranza di parlamentari, pretende le elezioni politiche prima del tempo…”. Così, si va indietro, imbecillità dopo imbecillità.  Più preoccupante ancora è “la pezza peggiore del buco” con cui l’esagitato opinionista della “Verità” (evidentemente Belpietro ha un sesto senso per scegliersi collaboratori all’altezza della sua testata) cerca di scusarsi e si rimangia tutto. Da velleitario fascio-golpista si mette ” strizza” e precipitosamente si autoriduce a comparsa di “Vogliamo i colonnelli”. E suscita solo ilarità e pena. 

Ps: Intanto intervenga la Procura della Repubblica.

Ps: Cominciamo a preoccuparci davvero: i Matteo autoritari sono già diventati tre.

IMBECILLI ALLO SBARAGLIO 2

DIEGO FUSARO

«Lo storytelling egemonico ci ha ripetuto ad nauseam che il nemico principale era l’asse del male composto dagli “Stati canaglia” totalitari, comunisti e nemici dei diritti umani. Eppure scopriamo ora che alcuni di quegli Stati stanno inviando aiuti all’Italia: la Cina, il Venezuela e Cuba stanno inviando medici, l’ha apertamente ammesso la Regione Lombardia. Non erano Stati canaglia totalitari?»

 [red.: solo un analfabeta di politica può pensare che uno «Stato totalitario, comunista e nemico dei diritti umani», se invia degli aiuti sanitari, diventa di colpo democratico, antitotalitario e sostenitore dei diritti umani].

*Diego Fusaro, pseudo sé-dicente filosofo, nazionalista nazi-bolscevico seguace di Dugin e star delle trasmissioni  tv per massaie.

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RIFORNIMENTI

Francis Scott Fitzgerald, da una lettera del 1920 (scritta in quarantena nel sud della Francia durante lo scoppio dell’influenza spagnola)

“I funzionari ci hanno avvisato per assicurarci di avere un mese di necessità. Zelda e io abbiamo fatto scorta di vino rosso, whisky, rum, vermouth, assenzio, vino bianco, sherry, gin e Signore, se ne abbiamo bisogno, brandy. Per favore, prega per noi. “