Archivi categoria: l’osservatore laico

IL VATICANO REGNA MA SI NASCONDE

SUL FATTO QUOTIDIANO DEL 4 APRILE 2020 E’ STATO PUBBLICATO UN ESTRATTO DELLA PRESENTAZIONE DELLE NUOVE RICERCHE LAICHE PUBBLICATE DALL’ANNUALE DI CRITICA LIBERALE (edizione Biblion). LA RICERCA SULLA PRESENZA DELLE CONFESSIONI RELIGIOSE NEI CANALI TELEVISIVI PUBBLICI E PRIVATI E’ COMPIUTA DALLA SOCIETA’ GECA COL CONTRIBUTO DELLA TAVOLA VALDESE, LA RICERCA SULLA SECOLARIZZAZIONE IN ITALIA  SI DEVE A LORENZO DI PIETRO.

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UN PAPA CHE TEME DI PERDERE IL GREGGE

di marco marzano

Qualche giorno fa aveva raccomandato ai preti di star vicino ai malati, di visitare le loro case e di portar loro la comunione. Tre giorni fa ha detto ai vescovi, in riferimento alla decisione che molti di loro avevano preso, seguendo un suggerimento della Cei, di serrare le porte delle proprie chiese, che “le misure drastiche non sempre sono buone ”e contemporaneamente aveva deciso di riaprire quella della diocesi della capitale. Il papa pare insomma desideroso di evitare che il clero smobiliti in una situazione di emergenza come questa. La destra ha subito esultato e anche un cattolico influente come Enzo Bianchi (intervistato ieri l’altro dal nostro giornale) ha applaudito immediatamente e con entusiasmo le parole del pontefice.

QUALI SONO le ragioni di un comportamento che spinge la Chiesa Cattolica a remare in direzione oggettivamente contraria rispetto all’Italia, al Paese da una settimana obbediente alle indicazioni che provengono dalle autorità pubbliche e barricato in casa? Io ne vedo almeno due.

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OMOFOBI E MISOGINI VOGLIONO SPEGNERE I LUMI

di franco grillini

Famiglia. Attorno a questa parola di 8 lettere si consuma da alcuni decenni lo scontro frontale tra la collettività Lgbt e la parte più conservatrice della società, della politica, delle religioni monoteiste, non dico della cultura perché se accostiamo il concetto con la destra siamo in Italia all’ossimoro. È attorno all’idea di famiglia tradizionalista che si raduna ogni anno, in varie città dell’est Europa, quell’internazionale nera ed omofoba (ma pure sovranista, suprematista, misogina e chi più ne ha più ne metta) che sabato 30 sarà di scena a Verona con strombazzamento di ministri, sottosegretari ed esponenti più o meno mostruosi del bigottismo e del bacchettonismo italico.

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“Estremismo ateo”?

di adele orioli – segretaria dell’Uaar

«I mass media celebrano l’apertura papale all’islam, compiuta in un paese accusato da tante parti di violare i diritti umani più elementari. A leggere le dichiarazioni ufficiali, però, l’apertura è stata compiuta condannando non soltanto l’estremismo religioso (ma nomi non ne ha fatti, e gli Emirati non sono evidentemente stati ritenuti estremisti), ma attaccando anche “l’estremismo ateo e agnostico“, che contribuirebbe al rischio di una “terza guerra mondiale”. Nel suo hate speech, il papa non ha ovviamente portato un solo esempio di come atei e agnostici agiscano contro la pace mondiale. Gli ricordiamo che in nome dell’ateismo e dell’agnosticismo non è stata mai proclamata alcuna guerra, a differenza della religione — e di conflitti religiosi se ne stanno combattendo anche in questo preciso istante. Il ricorso alla menzogna è però una spia di quanto siano in difficoltà le religioni. Il futuro dell’umanità o sarà laico, o sarà orrendo. Quale sarà, dipenderà anche da noi».

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OLTRE IL CONCORDATO: UN APPELLO – UN CONVEGNO

 UN APPELLO: Il  Concordato: dopo 90 anni, un appello  per tornare alla laicità dello Stato e tagliare i privilegi della Chiesa.

La revisione del Concordato derivante dall’accordo Craxi-Casaroli del 1984 introdusse, almeno sulla carta,  quattro importanti novità:

  • la religione cattolica non era più la religione di Stato;
  • il suo insegnamento nella scuola statale aveva carattere facoltativo
  • nelle questioni di diritto familiare lo Stato rivendicava una propria autonomia
  • il finanziamento diretto della chiesa da parte dello Stato (congrua) veniva sostituito dall’autofinanziamento da parte dei fedeli grazie al meccanismo dell’8per mille.

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