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USCITO IL N. 29 DE “GLI STATI UNITI D’EUROPA” SCARICABILE GRATIS QUI

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Indice
editoriale
04 – roberto santaniello, respingere il vento della paura. ripartire dallo spirito di ventotene
lo stato dell’unione
09 – aurelia ciacci, the final countdown
13 – riccardo mastrorillo, il trattato di acquisgrana opportunità o imprevisto?
16 – roberto angrisani, se fossi macron…
d’oltralpe
18 – pawel stepniewski, quo vadis, polonia?
23 – björn sundell, finlandia: un successo effimero per i populisti
materiali federalisti
27 – gioventù federalista europea, oltre le crisi: una via per l’europa del futuro
pagine federaliste
34 – umberto serafini, unione finta o reale
37 – hanno collaborato
 

 

 

MOVIMENTO A CINQUE “I”

I casaleggini inventori della democrazia monarchica dovrebbero cambiare nome. E noi glielo cambiamo con uno più rispondente alla realtà: non più M5S, bensì M5I. Le prime quattro I sono addirittura rinvendicate e perseguite  come un grande merito: INCOMPETENTI, IGNORANTI, INESPERTI e INCONSISTENTI. Da oggi, giorno in cui si tenta di rovesciare per Opportunismo (peccato che non cominci per I) una delle loro promesse da sempre e lo si fa con un quesito truffaldino, un’indicazione di voto piena di errori (si fanno prendere per i fondelli persino dal loro Fondatore; che si stia accorgendo di aver partorito mostri?) e un conteggio senza alcun controllo nella cantina del Padrone, possiamo aggiungere tranquillamente il quinto I: IMBROGLIONI.

la lepre marzolina – 17 febbraio 2019

FELTRI, UN POVERACCIO

Non scherziamo affatto, davvero. L’ultima sortita di Vittorio Feltri contro gli ebrei e contro Berlusconi non ci ha indignati. Vedere Feltri costretto a imitare Crozza che imita Feltri ci ha fatto molta compassione. Dà vera tristezza vedere il direttore di “Libero” costretto ogni volta a superare il turpiloquio del Feltri del giorno prima pur di strappare un’intervista in qualche trasmissione di pessima qualità se, per alzare l’audience di qualche decimale, è a sua volta costretta a invitare o Feltri o Sgarbi, i clown dell’informazione italiana. E Feltri è persino più patetico di Sgarbi. Deve sentire un gran vuoto dentro di sé se ogni volta lo deve riempire ripetendo insulti ripescati in qualche osteria della Padania dove gli ubriachi coniugano razzismo e antisemitismo. Pensa di scandalizzare, ma rivela solo d’essere ormai ridotto a un rottame penoso. Quindi basta ridere di lui.

Però, a noi antiberlusconiani di ferro, ha dato fastidio quando ha vomitato: «Berlusconi  dice che gli italiani sono fuori di testa perché non lo votano. Qualcuno invece dice che gli italiani erano rincoglioniti quando votavano Berlusconi. È tutto da discutere. Sto dicendo che erano più rincoglioniti quando votavano lui. Berlusconi alla fine con tutti gli anni di governo non ha fatto un cazzo, poveraccio». Feltri è stato sempre un servo, per decenni ha servito Berlusconi, ne ha diretto il giornale, ha strisciato ai suoi piedi, gli ha pulito le scarpe con la lingua, lo ha coperto in tutti i suoi misfatti. Ovviamente mungendolo copiosamente. Adesso che ha trovato un nuovo padrone più cialtrone, e il vecchio ha un ginocchio a terra, gli sputa addosso con un cinismo veramente schifoso. Poveraccio.

la lepre marzolina – 16 febbraio  2019

OLTRE IL CONCORDATO: UN APPELLO – UN CONVEGNO

 UN APPELLO: Il  Concordato: dopo 90 anni, un appello  per tornare alla laicità dello Stato e tagliare i privilegi della Chiesa.

La revisione del Concordato derivante dall’accordo Craxi-Casaroli del 1984 introdusse, almeno sulla carta,  quattro importanti novità:

  • la religione cattolica non era più la religione di Stato;
  • il suo insegnamento nella scuola statale aveva carattere facoltativo
  • nelle questioni di diritto familiare lo Stato rivendicava una propria autonomia
  • il finanziamento diretto della chiesa da parte dello Stato (congrua) veniva sostituito dall’autofinanziamento da parte dei fedeli grazie al meccanismo dell’8per mille.

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CARI AMICI CASALEGGINI, VERGOGNATEVI

di enzo marzo

CARI AMICI CASALEGGINI, AVEVATE UN’OCCASIONE PREZIOSA PER CELEBRARE LA GIORNATA DELLA MEMORIA, MA L’AVETE PERSA. EVIDENTEMENTE NON AVETE NE’ MEMORIA NE’ DIGNITÀ’. AVETE CACCIATO DAI GRUPPI PARLAMENTARI VOSTRI RAPPRESENTANTI PER FUTILI MOTIVI O PERCHÉ’ DIMOSTRAVANO DI OBBEDIRE PIÙ’ ALLA PROPRIA COSCIENZA E ALLA COSTITUZIONE CHE AGLI ORDINI DI SCUDERIA. AL CONTRARIO NON AVETE PRESO ALCUN PROVVEDIMENTO CONTRO IL VOSTRO SENATORE LANNUTTI, CHE SI E’ DIMOSTRATO UN VOLGARE ANTISEMITA E RAZZISTA.

AVRESTE DOVUTO ACCOMPAGNARLO GENTILMENTE ALLA PORTA.

VERGOGNATEVI. NON SIETE IL FUTURO, MA RAPPRESENTATE  PER OPPORTUNISMO SEMPRE PIÙ’ IL PEGGIO DELLA POLITICA ITALIANA D’OGNI TEMPO.

EVVIVA IL M5S

In Abruzzo il M5s ha ottenuto un grande successo. Dopo aver lavorato h24 agli ordini di Salvini ha raggiunto lo scopo che si prefiggeva: la vittoria di strani estremisti che in parlamento siedono sugli scranni di destra. Ma nessuna preoccupazione, intanto per i casaleggini la Destra ( come la Sinistra) non esiste e quindi non esistendo non può vincere. Certo, per il M5s è stata una débacle (pardon, presto sarà messa la fiducia su un decreto che proibirà le parole francesi), diciamo quindi “catastrofe”, ma San Gennaro ha fatto un vero miracolo, senza di Lui il Movimento massaggiato da Di Maio e dedito a politiche paleodemocristiane avrebbe perduto in meno di un anno anche l’altra metà del suo elettorato.

la lepre marzolina – 11 febbraio 2019