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USCITO IL N. 44 DI “NONMOLLARE” – SCARICABILE GRATIS QUI o SUL FATTOQUOTIDIANO.IT

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Sommario
res publica
5. enzo palumbo, csm: un intrigo tira l’altro, fermiamoli sinché siamo in tempo!
cronache da palazzo
8. riccardo mastrorillo, di etica, morale e costume
la biscondola
9. paolo bagnoli, tutto cominciò con mani pulite
la vita buona
10. valerio pocar, surtout pas de zèle
l’osservatore laico
11. francesca palazzi arduini, la visione di bergoglio: santità o… sanità
13. mozione del senato – ridurre i privilegi della chiesa cattolica
lo spaccio delle idee
14. lucio iaccarino, lavorare senza testa
17. paolo fai, le bufale dei fascisti e dei criptofascisti
memorandum
16. matteo salvini, il golpe leghista: ai cittadini lo diremo a cose fatte
memento semper
19. giacomo matteotti, sui brogli elettorali di mussolini
28. comitato di direzione
28. hanno collaborato
7-9-10-12-14-16-18. bêtise
 

 

 

BUFALE DI OTTO E MEZZO. GRUBER A MORRA “VECCHI GOVERNI NON HANNO FATTO CONDONI”

[nella foto: Quando i media lustrano le scarpe]

da Fatto  Quotidiano 13 Giugno 2019

Battibecco in diretta negli studi di Otto e mezzo (La7) tra la Lilli Gruber e il presidente della commissione Antimafia, Nicola Morra sul tema del condono. Da una parte la conduttrice che ricorda l’uscita di Salvini secondo il quale “il condono non è una parolaccia“. Dall’altra il senatore M5s che ha iniziato ad interrompere la conduttrice mentre stava facendo la domanda: “Lei non mi deve ricordare niente – ha risposto Gruber – Io le devo fare delle domande, lei mi deve rispondere”. Ma nella premessa della domanda la conduttrice dice che “i precedenti governi non hanno fatto condoni”. Una specie di scivolone, come minimo, visto che – come noto – i condoni conclamati sono stati finora almeno 7, da Rumor all’ultimo governo Berlusconi con lo scudo fiscale tremontiano passando per gli esecutivi Craxi e Andreotti.

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EMERGENZA NAZIONALE

di enzo marzo

Finalmente abbiamo raggiunto e superato in inciviltà gli Stati Uniti e Iran e la Cina. Abbiamo introdotto la pena di morte, e non per gravi reati ma anche per il furto. E dato che siamo furbi come al solito, lo Stato risparmia anche sulla siringa letale perché affida l’esecuzione ai singoli privati, che vengono ricompensati dalla solidarietà personale del ministro dell’interno. Reiterata.

Ormai il culto della Illegalità ha la sua messa quotidiana. La colpa è del segretario della “Lega Sempre Più  Fogna”? Certamente. Ma perché l’opinione pubblica non reagisce? Perché i 5stelle si fanno complici? Perché la magistratura non indaga per istigazione a delinquere? Perché i Direttori dei tre-quattro maggiori quotidiani italiani non scrivono un editoriale di prima pagina per aprire una questione di emergenza nazionale: di giorno la Lega Ladrona difende i suoi bancarottieri fraudolenti e qualche suo pezzogrosso  che viene arrestato per corruzione, tangenti ecc. ecc, e di notte legittima quegli assassini che vanno sparando a freddo su qualche ladruncolo?

MATTEOTTI – ROSSELLI : DUE MARTIRI DEL FASCISMO – DUE INIZIATIVE

Permettetemi di segnalarvi due iniziative di rievocazione storica e di sensibilizzazione civile di cui, come Circolo Rosselli, siamo co-organizzatori, e che si svolgeranno a Milano nella giornata di lunedì prossimo, 10 giugno 2019, rispettivamente alle ore 18.00 e alle 21.00.

Sono due iniziative unite dalla volontà di ricordare tre momenti-chiave della lotta al Fascismo: il delitto Matteotti (del 10 giugno 1924), l’assassinio dei fratelli Rosselli (il 9 giugno 1937), e la pagina della Resistenza, con la liberazione di Milano (il 25 aprile del 1945).

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FATTA LA FESTA FATTO FESSO IL FESSACCHIOTTO

Con il condono delle c.d. microcartelle l’Erario ha perso 32 miliardi di euro regalati agli evasori. Con i minibot incompatibili con le regole di finanza pubblica e forieri di debito pubblico e/o tagli dei servizi sociali primari chi governa pensa di pagare debiti commerciali (in molto casi contestati o facenti capo agli stessi soggetti condonati o comunque non monitorati o certificati seriamente), nemmeno esattamente quantificati. Fischi con fiaschi e tanta demagogia a carico del pantalone pagante fatto fesso. Fatta la festa gabbato lo santo, con una informazione che insegue la battuta negli antibagni dei palazzotti della politica teatrante.