Tutti gli articoli di Critica Liberale

USCITO IL N. 28 DI “NONMOLLARE” – SCARICABILE GRATIS QUI SCARICABILE GRATIS QUI qui e anche su il fattoquotidiano.it

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Sommario
la biscondola
3. paolo bagnoli, dal neogiolittismo al “me ne frego”
editoriale
4. giovanni vetritto, meglio tardi che mai
la vita buona
6. valerio pocar, sentenze e pregiudizi
astrolabio
8. alessio conti, sogno o son… def
nota quacchera
9. gianmarco pondrano altavilla, privatizzare presto e bene
cronache da palazzo
10. riccardo mastrorillo, elezioni bavaresi e commentatori sbavati
lo spaccio delle idee
11. nello mazzone, il diritto penale retaggio del fascismo
in fondo
12. enzo marzo, lo splendido isolamento, ovvero il paradosso della sinistra
13. comitato di direzione
14. hanno collaborato
5-7-8-9-13. bêtise

USCITO IL N. 27 DE “GLI STATI UNITI D’EUROPA” SCARICABILE GRATIS QUI

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Indice
editoriale
04 – giovanni vetritto, io, perché europeo
federalismo o barbarie
06 – “stati uniti d’europa”, lettera a “repubblica”
lo stato dell’unione
08 – pier virgilio dastoli, riformare radicalmente le istituzioni europee
15 – andrea spreafico, quando il giudicare sostituisce l’analisi
d’oltralpe
19 – paolo borioni, svezia, mantenere alta la guardia
22 – sarah lenders-valenti in dialogo con judith sargentini, governo di orban, risposta assertiva dell’ UE
astrolabio
27 – danilo campanella, senza leader europei nessuna europa
pagine federaliste
30 – luigi einaudi, la guerra e l’unità europea – discorso alla costituente, 29 luglio 1947
34 – hanno collaborato
 

 

L’errore di fondo e la cialtroneria al potere

di  riccardo mastrorillo

Non sappiamo se le supposte resistenze da parte dei funzionari del Mef per trovare le coperture economiche per il reddito di cittadinanza, derivino da una volontà di boicottaggio, da una chiusura ideologica o da un’effettiva difficoltà tecnica, ma poco importa.

La politica, e non solo, in special modo in Italia, si scontra quotidianamente con la burocrazia, ma vi è un sotteso preoccupante nelle accuse striscianti lanciate da Casalino, ma anche da altri autorevoli esponenti pentastellati, cioè una concezione della politica riduttiva.

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STRANIERO UNO STUDENTE SU DIECI

di IDOS E CONFRONTI

Straniero uno studente su dieci
ma in tre casi su cinque è nato in Italia:
nuove priorità per la scuola multiculturale

 Nell’imminenza della riapertura delle scuole, in Italia le classi saranno ancora spiccatamente multiculturali. Secondo i dati raccolti nel Dossier Statistico Immigrazione 2018, che il Centro Studi e Ricerche IDOS, in partenariato col Centro Studi Confronti, presenterà il prossimo 25 ottobre, sono stati 826.000 gli iscritti di cittadinanza straniera nell’a.s. 2016/2017, circa un decimo (9,4%) della popolazione scolastica complessiva.

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LA POLITICA CHE NON C’E’ PIU’

di  riccardo mastrorillo

Il 4 settembre alla Camera si è svolta, con sorprendente ritardo, l’informativa del governo sul crollo del ponte Morandi a Genova. Al termine dell’informativa sono state presentate e votate alcune risoluzioni. Citazione da Wikipedia: «La risoluzione è uno degli atti con cui il Parlamento indirizza il Governo. Non ha valore formale ma meramente procedurale, non incide giuridicamente sulla vita del Governo, infatti in caso di voto contrario non è tenuto a dimettersi, a meno che non vi abbia posto la questione di fiducia, ma ha valore politico. Affini alle mozioni, vengono presentate a conclusione di un dibattito.» Si potrebbe discettare a lungo sullo scarso valore di alcuni strumenti parlamentari, come appunto le risoluzioni, gli ordini del giorno e negli ultimi anni le stesse mozioni, ma non è questo l’argomento emergente. E’ chiaro quindi che la risoluzione è un indirizzo politico che viene dato al governo, quindi si tratta di considerazioni e indirizzi di natura non giuridica: non sono certo vincolanti come le leggi o come la Costituzione, ma pare che anche di  queste due, alcuni autorevoli membri del governo sembrino avere delle difficoltà a tenerli da conto….

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LA CONFUSIONE DEL PRESIDENTE

Il prof.  Conte, vice dei due vice premier e presidente (?) del consiglio ha detto (parole testuali):
“Oggi è l’8 settembre. Una data simbolica. In quella estate di 75 anni fa si pose fine a un periodo buio della nostra storia. Iniziava un periodo di ricostruzione prima morale e poi materiale del nostro paese”.  L’8 settembre segnò invece l’inizio del periodo più tragico della storia italiana, quella data non pose fine al fascismo che rinacque con la Repubblica di Salò, né alla guerra, che anzi si fece ancora più cruda coi bombardamenti nelle città e con la resistenza partigiana. C’e’chi ha scritto anche di “morte della patria ” il cui senso profondo fu ritrovato grazie alla lotta partigiana alla Liberazione e alla Costituzione.  Forse il prof. Conte ha scambiato l’8 settembre col 25 aprile