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l’ominicchio e le follie italiche………

Follie italiche: l’impiegato pubblico o il pensionato del sud che vota per l'”ominicchio” che vuole l’autonomia differenziata che sottrarrebbe loro il servizio sanitario pubblico ulteriormente disgregandolo e altri servizi sociali e il piccolo- medio imprenditore lombardo veneto che ha bisogno dell’euro e dell’Unione europea come dell’aria che respira che vota per l'”ominicchio “che preferisce il rublo di Putin. Tutto per avere qualche decina di emigrati in meno sulle navi delle ONG previa messa in scena con cadenza inframensile, mentre sulle coste e non solo ne arrivano altri invisibili che l'”ominicchio”non sa gestire lasciando per ogni dove manovalanza in nero? Aveva ragione Churchill, gli elettori sanno essere anche peggiori degli eletti. Ma qui siamo al cretinismo

sfiduciare sé stessi

I ministri della Lega che hanno presentato una mozione di sfiducia al governo non si sono dimessi e sono tuttora in carica. Dunque e senza scomodare l’Utopia di sir Thomas More, se non vivessimo nella Repubblica dello stato libero delle banane, la presidente del Senato Casellati dovrebbe dichiarare irricevibile quella mozione invitando i ministri leghisti a lasciare il campo. Così consentendo a Conte di essere sfiduciato dal senato nella ipotesi indicata come possibile se non probabile dall’Amico Enzo Palumbo. Comunque, se non altro, per non precipitare nel ridicolo di un partito, la Lega, che sfiducerebbe se stessa. Astuzia (secondo qualcuno). Una cosa miserevole e semiseria che getta ulteriore discredito sulle Istituzioni. Difendiamole queste Istituzioni contro i nuovi Hyksos!

Appello per un governo politico di risorgimento democratico

LA FONDAZIONE CRITICA LIBERALE ADERISCE E SOLLECITA ADESIONI A QUESTO APPELLO

ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIURISTI DEMOCRATICI

La nostra democrazia costituzionale attraversa un momento drammatico.
La Lega sembra avere accuratamente programmato la data elettorale. Ha fatto cadere il governo, con un banale pretesto, nel momento in cui il proprio gradimento è massimo, per capitalizzare il consenso cinicamente raccolto negli ultimi mesi.
L’obiettivo è un governo compattamente di destra, che instauri un regime autoritario nel nostro Paese.

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PER FERMARE IL DISEGNO DI SALVINI, UNA STRADA CI SAREBBE!

di Enzo Palumbo

Siccome non ho mai simpatizzato con le riforme costituzionali di Matteo Renzi, che anzi ho avversato per quel poco o tanto che ho potuto, non posso essere accusato di partigianeria se, almeno in quest’occasione, affermo che Renzi abbia detto la cosa giusta, anche se temo che finirà per fare la cosa sbagliata, rompendo il PD proprio nel momento in cui dovrebbe essere più unito che mai; a rompere c’è sempre tempo! Continua la lettura di PER FERMARE IL DISEGNO DI SALVINI, UNA STRADA CI SAREBBE!

la maschera e il volto

La faccio breve. Il solito imperatore cinese deve far sposare sua figlia e passare in eredità al futuro sposo il suo Impero. Solita gara tra molti pretendenti.. c’è chi offre immense ricchezze, chi garantisce una grande capacità guerriera, chi sfoggia un’enorme abilità diplomatica, ma alla fine prevale il parere della futura sposa: la vittoria spetta a un giovane non più bello degli altri ma con un viso che esprime una grande bontà come non si è mai visto. Il matrimonio si realizza e tutti vivono felici e contenti per decenni. Lo sposo, diventato a sua volta imperatore, governa, appunto, con grande bontà e tutto il popolo lo ammira. Passano gli anni, l’imperatore Continua la lettura di la maschera e il volto