LEGA RAZZISTA, OMOFOBA E NAZISTA

Il Primo Maggio 2021 è stato letto da un palco e diffuso dalla Tv in tutt’Italia un discorso che citava alcune frasi di rappresentanti della Lega di Salvini anche con incarichi pubblici. Sono queste:

«Se avessi un figlio gay, lo brucerei nel forno»

Giovanni De Paoli, consigliere regionale lega Liguria.

«I gay? Che inizino a comportarsi come tutte le persone normali»

Alessandro Rinaldi, consigliere per la Lega Reggio Emilia.

«Gay vittime di aberrazioni della natura»

Luca Lepore e Massimiliano Bastoni, consiglieri comunali leghisti.

«I gay sono una sciagura per la riproduzione e la conservazione della specie»

Alberto Zelger, consigliere comunale della Lega Nord a Verona.

«Il matrimonio gay porta all’estinzione della razza»

Stella Khorosheva, candidata leghista.

«Fanno iniezioni ai bambini per farli diventare gay»

Giuliana Livigni, candidata della Lega.

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LO SCANDALO DELLA LOTTA ALLA CORRUZIONE

“Abolire la legge Severino”. Salvini provoca di nuovo il governo: ora vuole raccogliere firme coi radicali per un referendum sulla giustizia. Così leggo sui giornali. Finalmente, ditemi dove si firma e mi precipito. La legge Severino contro la corruzione è davvero uno scandalo, va abolita. È mai possibile che in un paese che è pur sempre a civiltà limitata non si possa corrompere ed essere corrotti a piacimento? Perché vogliamo che si continui a pretendere “trasparenza” nella cosa pubblica? Perché non accompagniamo questa iniziativa con una più robusta lotta all’antievasione? Perché non mettiamo in Costituzione l’obbligo periodico di condoni, grazie, ope legis, indulti, sanatorie, abusivismo e non portiamo la capitale d’Italia a Reggio calabria?  Vogliamo fare passi indietro? Il popolo deve dire basta a questo scandalo. Le carte parlano chiaro: alcuni studi compiuti dall’UE e dall’OCSE in materia di corruzione stimano un costo per lo Stato di 60 miliardi l’anno, pari al 3,8% del Pil (con una media UE dell’1%). In un rapporto, datato 2011, l’Italia figurava come il terzo paese OCSE più corrotto, con un punteggio CPI (Corruption Perception Index) pari a 6.1 subito dopo Messico e Grecia. Abbiamo un record che va difeso ad ogni costo. Ma come è stato possibile introdurre una legge che va cosi sfacciatamente contro i costumi nazionali, e che addirittura è stata la pietra angolare del regime ventennale di un malavitoso? Ci siamo distratti un attimo e subito ne hanno approfittato. Addirittura si impedisce per legge a un libero cittadino di candidarsi alle elezioni politiche soltanto perché ha riportato condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione. Si aggravano le pene per i mazzettari e per chi si è macchiato solo di peculato. Addirittura si inibisce ai corrotti di andare al Governo. Non si era mai vista una legge così liberticida che priva i cittadini di delinquere in santa pace. E solo per un gioco politico sleale: si è voluto sottrarre soprattutto a tre partiti, la Lega salviniana, Fratelli d’Italia e Forza Italia una parte consistente della loro classe dirigente. Non passa giorno che i giornali riportano di assessori o politici di quei tre partiti che ingiustamente vengono arrestato o indagati solo per qualche mazzetta milionaria o per aver comprato dalla mafia qualche voto. Possibile  he non si sappia sa che comprare voti, come ha detto oggi Rosso (FdI), già parlamentare e assessore in Piemonte che , comprare volti dalla ‘ndrangheta può essere una “droga” (parole sue), una passione irresistibile?

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PROFESSIONALITA’ CAIRO: LO SCOOP DEL CORRIERE DELLA SERA

Continuano le prove di eccellenza giornalistica del Corriere della sera. Non passa giorno che la redazione sotto la guida di Fontana non sia costretta a dare il meglio di sé. E i frutti non mancano. I  giornali concorrenti sono stracciati dalle inchieste davvero approfondite che non guardano in faccia a nessuno. Davvero un bell’esempio del giornale che fu di Albertini. [e.ma.]

Comunità cristiane di base italiane: IL NOSTRO NO ALL’INTERFERENZA DELLA CEI SUL DDL ZAN

Le Comunità cristiane di base italiane, riunite in modalità online – causa pandemia – per il loro Seminario nazionale, esprimono il loro turbamento e il loro dissenso per la presa di posizione della Presidenza della Conferenza episcopale italiana contro il ddl Zan.

Il comunicato della CEI ci indigna come cittadini, che vedono ancora una volta un’ingerenza dell’Episcopato italiano nell’approvazione di leggi di uno Stato laico, nei lavori del Parlamento, ora chiamato ad esprimersi sul ddl Zan, che prevede misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità. Ma ancor più il comunicato ci indigna come credenti.

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USCITO IL N. 85 DI “NONMOLLARE” – SCARICABILE GRATIS QUI E ANCHE SU FATTOQUORIDIANO.IT

per scaricare il pdf di NONMOLLARE clicca qui E ANCHE SU Nel Sessantotto sognavamo una rivoluzione liberale, ma ci sono rimasti i cattivi maestri – Il Fatto Quotidiano

Sommario
annuncio
3. una campagna per la lingua italiana
comunicato
4. comitato “via le mani dall’inoptato”
editoriale
5. franco caramazza, quella lunga scia di sangue che ci ha rubato il ’68
la biscondola
7. paolo bagnoli, rivoluzione morale e rigorismo
la vita buona
8. valerio pocar, transizione ecologica? speriamo
cronache da palazzo
9. riccardo mastrorillo, di censure e di “sistemi”
lettera da un paese lontano
10. massimo la torre, la patria delle molte stelle
res publica
12. angelo perrone, presenza o distanza, per capire il mondo
lo spaccio delle idee
14. ferruccio parri, i programmi e le forze
17. un giornale diverso, con una postilla di e.m.
6. bêtise d’oro
6-10-11-17. bêtise
20. comitato di direzione
20. hanno collaborato
 

 

PRIMO MAGGIO LIBERTARIO: QUEST’ANNO RICORDIAMO Mary Harris Jones

Nel 1867 negli USA scoppia un’epidemia di febbre gialla: Mary Harris Jones perde il marito e quattro figli. Distrutta, decide di indossare per sempre abiti di colore nero e cercare di andare avanti: sarta di professione, apre a Chicago una atelier che nel 1871 viene devastato da un incendio.
È in questo momento che decide di iscriversi presso i Knights of Labour, un’organizzazione sindacale segreta che aiuta i meno fortunati. Qui si occupa di difendere i bambini impiegati nelle fabbriche e nelle miniere, ma quando cerca di coinvolgere i giornali per denunciare lo sfruttamento del lavoro minorile, si rende conto che non avrà l’aiuto richiesto.
Mary decide così di organizzare una marcia con i bambini operai e nel 1903 percorrono 100 miglia a piedi in tre settimane, per denunciare le condizioni dei minori al presidente Roosevelt. Nonostante il clamore dell’evento non verrà accolta dal capo degli Stati Uniti, ma le voci si diffondono e la coraggiosa sarta di Cork diventa per tutti “Mother Jones”.
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RESPONSABILITA’ E IRRESPONSABILITA’

Dopo un giorno in cui il covid pare in calo (finalmente, ma bisognerà vedere i dati dopo due settimane dalle aperture di maggio), Salvini si loda e si sbroda: il merito è tutto suo. Ma delle due l’una: se il demagogo della Lega si attribuisce il merito della sua battaglia contro le chiusure, si deve accollare la responsabilità morale delle decine di migliaia di morti causati dalle sue campagne negazioniste e aperturiste dello scorso anno. O no?

la lepre marzolina – sabato 8 maggio 2021