E’ UNA BUFALA DIRE CHE I GIORNALI NON SONO VENDUTI –  “Liberi tutti” del Corriere, dove la pubblicità si divora il giornalismo

da “professione reporter”

“Liberi tutti”, pagine del Corriere della Sera del sabato. Dove la pubblicità si tuffa nel giornalismo. O il giornalismo si getta nella pubblicità.

Pagina 31 del Corriere del 20 giugno, titolo: “Fendi, ripartire da Roma”. Paginata sul concerto della violinista Anna Tifu sullo scalone del Palazzo della Civiltà all’Eur, Roma. Il Palazzo, realizzato dal Fascismo per l’Expò 1942 che non ebbe mai luogo, è diventato quartier generale di Fendi. La concertista indosserà tre capi alta moda Fendi.

Pagina 32: “Dallo sport alla musica rap. I nuovi mondi di Bikkembergs”. Brikkembergs, per chi non sapesse, è un marchio di scarpe da ginnastica. Foto del rapper Fedez, tutto vestito di verde, con ai piedi la “capsule collection” di Bikkembergs. “Fedez ha avuto una partecipazione attiva alla realizzazione della scarpa, dandogli una connotazione unisex contemporanea”, ci informa Dario Predonzan,  coo (chief operating officer) dell’azienda Levitas, che fa capo al marchio Bikkembergs.

Pagina 33. Francesca Lusini, presidente di Peuterey, gruppo toscano che riunisce una serie di marchi di moda, ci racconta “i nuovi tessuti tecnici realizzati con scarti e reti abbandonate”. Pagina 34, due colpi per l’estate: “Stesso mare, solari nuovi”. Il primo, a sinistra, è “La ‘new generation’ che si sincronizza con la tua pelle”, vale a dire (con foto) Expert Sun Protection spf 50+ di Shiseido, “massima protezione della pelle con grande attenzione all’impatto ecologico”. A destra, invece “I polimeri intelligenti che danno al corpo protezione uniforme”, cioè (con foto) Antelios della Roche Posay spf 30.

Pagina 35, finalmente un po’ di giornalismo (sembra). Il designer e architetto Fabio Novembre racconta il suo progetto nell’ambito del concorso del Corriere “L’edicola del futuro”. Ma, all’improvviso, nell’ambito del pezzo ricorda il suo vassoio Venaria Reale, parte della collezione “100 piazze” realizzata per Driade (con foto).

Qua e là “Liberi Tutti” ha anche piccoli pezzi sul “rossetto che non macchia la mascherina”, Chanel Le Rouge Duo Ultra Ténue. Sulle proposte femminili di Manuel Ritz per l’estate, Berber Collection, che infatti si ispira alle popolazioni berbere “autoctone dei territori nord-africani, ricche di storia e di tradizione, di folklore e di cultura”. Sui cinquant’anni delle calzature Valleverde, che hanno avuto come testimonial Carla Fracci, Raffaella Carrà, Kevin Costner, Pelè e i piloti Ferrari. E sull’orologio Patek Philippe con cassa Calatrava da 40mm, quadrante grigio azzurro con numeri applicati in oro bianco, “destinato ad elevare ulteriormente la desiderabilità delle referenza 6007A-001 in 1.000 esemplari”. Costa 26.149 euro”.

Inserto giornalistico del più venduto e prestigioso giornale italiano. Nessuna avvertenza per il lettore, nessuna obiezione della redazione.  

 

 

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