Di allarmismi e di sciacalli

di riccardo mastrorillo

Stiamo vivendo momenti angoscianti, di grande preoccupazione e, soprattutto di incertezze, dovute a una sovraesposizione di notizie, che sono appunto notizie e ma non sempre informazioni. Tra burloni che diffondono fake e giornali che seminano il panico la situazione sta sfuggendo di mano.

Questo virus, facilmente trasmissibile, non appare estremamente pericoloso, ma le cura necessitano, nei casi più importanti, di assistenza professionale in ospedale, per questo le autorità stanno cercando di contenere il contagio: il rischio sarebbe il collasso del servizio sanitario. Quello che ci sembra di capire è che la scelta di contenere il virus nei focolai individuati sia stata fatta per una scelta di precauzione, basata sul principio, molto forte in Italia, dell’assicurare a tutti l’assistenza sanitaria adeguata. Non sappiamo se questa scelta avrà i risvolti positivi che ci si auspica. Ma è evidente che fino ad ora i morti sono esclusivamente persone già compromesse da altre patologie. Fino ad oggi, paradossalmente, sono molti di più i morti per una banale influenza (la media è di 200 -300 decessi all’anno). In questo quadro si inseriscono gli “sciacalli”: coloro che utilizzano la paura per denigrare il governo.

Mentre Matteo Renzi ha responsabilmente smesso di attaccare il governo rimandando il chiarimento con Conte «a quando l’emergenza coronavirus passerà», Salvini continua ad accusare il Governo di non fare abbastanza, e soprattutto a proporre azioni che non hanno nulla a che vedere con la salute e tantomeno con il buon senso.

Salvini chiede di sospendere il trattato di shenghen: cioè impedire la libera circolazione dei cittadini in Europa, ci domandiamo a che serve? Sono già state prese misure restrittive mai sperimentate nella storia d’Italia: interi paesi isolati, un deputato della Repubblica, che vive nella zona rossa, non può raggiungere il Parlamento….. non possiamo non cogliere la gravità di queste decisioni, ovviamente ne comprendiamo la necessità, ma l’aver con un decreto imposto restrizioni così severe, non è un fatto meno carico di rischi dello stesso virus. La necessità della collaborazione tra Governo e opposizione in questi frangenti sta proprio nella garanzia che le decisioni restrittive neessarie, siano effettivamente proporzionate, sentire un’opposizione chiederne di più restrittive, ci fa accaponare la pelle, e il pensiero va ad immaginare cosa sarebbe successo se Salvini fosse stato ancora al governo.

Iccommentabili sono le prime pagine di alcuni giornali: titolare “l’Infezione si propaga in tutto il Paese”, come fa oggi Libero, o peggio “il governo agevola la diffusione del virus” come ha fatto ieri, sono azioni di una gravità inaudita. Non si tratta di libertà di espressione, si tratta di procurato allarme e di sciacallaggio vero e proprio, magari sperando di vendere qualche numero in più.

Gli esponenti di Fratelli d’Italia e di Forza Italia continuano a ripetere di essere disponibili a collaborare con il governo, e ovviamente avanzano delle leggittime proposte, rifiutando di fare «inutili polemiche» su come si è mosso il governo rispetto al Coronavirus, questo ovviamente è il comportamento responsabile che ci si aspetta dalle opposizioni, come aprezzabile è stato il gesto del governo di sentire i Gruppi di opposione prima di varare il decreto legge, trattandosi appunto di assumere decisioni gravi che restringono notevolmente le garanzie costituzionali di libertà personale. Invece Salvini no! Continua imperterrito a polemizzare ogni ora su tutto: lo sbarco dei migranti a Pozzallo, come se il virus provenisse dall’africa, il mancato controllo alle frontiere, fino alla puerile rivendicazione di non essere stato chiamato dal nessuno. Un personaggio pericoloso e irresponsabile, nella perenne ricerca di alimentare con l’odio e la paura i suoi consensi.

Salvini ha alla fine avvelenato il clima di collaborazione tra Regioni e Governo, avvelena il clima di convivenza civile nel paese, promuove indirettamente sentimenti di odio e rivalsa, insomma un pericolo ben maggiore dello stesso virus. E’ urgente mettere in atto tutte le misure necessarie per contenere, isolare e riportare Salvini e i suoi seguaci giornali dell’odio, nel solco della civiltà.

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