LA BOZZA SEGRETA

Grazie ai potenti mezzi messi a disposizione da Critica liberale, la Lepre marzolina è riuscita a scoprire la prima bozza d’accordo tra SalviniI e Berlusconi per la ricomposizione del cartello delle destre sullo slogan: “l’Italia del Sì “.

In anteprima la riveliamo ai nostri lettori:


1.Sì ai pieni poteri a Salvini sull’Italia e ai pieni poteri a Berlusconi su Arcore e annesso parco;
2. Sì alla concessione alla Meloni di fare d’ogni erba un fascio.
3.. Si alla soppressione dei partiti e dei sindacati. Ai loro dirigenti – come suggerito da B. – sarà regalato un soggiorno permanente in isolati luoghi di villeggiatura.
4.Sì all’applicazione della prescrizione dopo 15 giorni dal fermo di polizia.
5.Sì a condoni,indulti,depenalizzazioni. ecc. Le carceri saranno adibite esclusivamente a immigrati, soprattutto di colore scuro.
6. Sì alla trasformazione dei magistrati in funzionari pubblici alle dipendenze del Ministero dell’interno.
7. Sì alla eliminazione dell’evasione fiscale grazie alla soppressione di ogni forma di tassazione dei redditi superiori ai 100mila euro.
8.Si alla liberazione di tutti i prigionieri politici, come Dell’Utri e tutti i numerosissimi amministratori locali leghisti e forzisti accusati ingiustamente di corruzione, truffa, truffa aggravata, bancarotta fraudolenta , associazione per delinquere, ecc.
9.Sì alla secessione di regioni,province e comuni che ne facciano richiesta su carta semplice.
10.Sì alla proclamazione del 28 ottobre come festa nazionale.
11. Sì al riconoscimento del cattolicesimo di rito salviniano come religione di Stato.
12. Si alla Riforma della scuola con l’introduzione della lingua russa in ogni ordine e grado.
13. Sì ovviamente all’uscita unilaterale dall’Unione europea e dalla Nato. E sottoscrizione del neoricostituito Patto di Varsavia.
LA BOZZA DI ACCORDO E’ ACCOMPAGNATA DA UN PROTOCOLLO SULLA SPARTIZIONE DEL POTERE:
A. Foa continua a essere presidente della Rai per meriti eccezionali.
B. È affidato al trio Carfagna-Bernini-Gelmini un avanspettacolo su una rete televisiva di loro scelta.
C. Ai camerati e’ concessa a titolo gratuito Villa Torlonia che assumerà il nome di Villa Pound.
D.Nomina di Dugin, fondatore del partito nazi-bolscevico e attualmente insegnante nella scuola politica per giovani leghisti, alla presidenza dell’Accademia dei lincei..
E. Sulla attribuzione dei discasteri la discussione è ancora in alto mare, Ma alcuni ministri sono già sicuri: Savoini (esteri e commercio con l’estero ), Bossi (politiche familiari ), Siri (economia e sistema bancario), Formigoni (Giustizia).

la lepre marzolina – 13 agosto 2019

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