METTIAMO UN PUNTO DEFINITIVO ALLA POLEMICA CON I LIBERALOIDI

di enzo marzo

Forza Italia vota a favore della “democrazia illiberale” di Orban

Ovviamente noi lo abbiamo sempre saputo che il berlusconismo era una truffa maldestra a uso e consumo dei liberali (noi li abbiamo sempre chiamati “liberaloidi”) che non desideravano altro che farsi truffare e lucrarci sopra. Così hanno fatto finta per venticinque anni di credere che il partito di un frodatore, di un colluso con la mafia e di un corruttore di avvocati e giudici avrebbe finalmente realizzato la “rivoluzione liberale” in Italia. I risultati stanno sotto i nostri occhi.

Roba da ridere, anzi da piangere, se ricordiamo i salti mortali dottrinali dei “professori della cattedra” sui giornali-spazzatura dell’ex cavaliere e addirittura in parlamento per giustificare il loro servilismo che tanto ha lavorato al massacro della tradizione e del pensiero liberale italiano.

Ora siamo arrivati al punto terminale.

Berlusconi, ridotto a una larva, non lascia in eredità neppure la lontana possibilità di una destra conservatrice ma democratica di stampo europeo, subalterno com’è politicamente al neo-estremismo nazionalista. Così, lui che per decenni si è proclamato “liberale” per quei gonzi dei suoi elettori, oggi getta definitivamente la maschera e vota a favore del fondatore e inventore della “DEMOCRAZIA ILLIBERALE”, formula nuova che copre in Ungheria la rinascita di uno stato autoritario al centro dell’Europa, la morte dello stato di diritto e il ritorno ad oscure origini.

Naturalmente sappiamo che i liberaloidi faranno finta di nulla, che cambieranno discorso sostenendo che oggi è stata bocciata soltanto la politica antimmigrazione di Orban, il che è falso, perché il Parlamento europeo ha votato su altro, ovvero proprio sull’illiberalismo interno instaurato in Ungheria. Però, capiamo, sappiamo quanto possa essere difficile riconoscere dentro sé stessi d’essersi sbagliati per un quarto di secolo, con responsabilità devastanti.

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