PRIMA DI TUTTO UN INVENTARIO

di giuseppe giacomini

L’appello di Critica Liberale è assolutamente condivisibile.

Ciò detto, per tentare di fare qualcosa di concreto ed efficace mi parrebbe utile partire proprio da un inventario completo dei molti gruppi di opinione che si stanno esprimendo con forza sul tema europeo senza minimamente preoccuparsi della loro matrice tradizionale destra/sinistra sulla quale, come già ho scritto, ci sarà tutto il tempo di dividersi sia nel Parlamento UE, sia nei parlamenti nazionali.

Ricordo, ad esempio, il recente appello di Cacciari su Repubblica, il pregevole lavoro del Bruno Leoni e molto altro a livello nazionale e locale.

Una volta costruito questo ”data base”, cercando di coinvolgere nello stesso lavoro organizzativo gruppi omologhi nei principali paesi della zona Euro (Germania, Francia, Spagna…..), riconoscendosi nell’obiettivo minimo di un nucleo Federale forte capace di esprimere una reale sovranità comune indispensabile per misurarsi nel durissimo scenario globale a tutela degli interessi e dei valori dei cittadini europei, dovrebbe darsi luogo a un forte progetto di comunicazione web e tradizionale che conduca a Eventi pubblici territoriali, anche piccoli, e ad un Evento promozionale plurimo nazionale/europeo decentrato in contemporanea nelle capitali (o, meglio, nei luoghi simbolo) dei singoli paesi coinvolti ed a Strasburgo (sede principale del Parlamento, forse preferibile a Bruxelles vissuta oggi dai cittadini come centro burocratico).

Ovviamente devono essere definiti i contenuti di un messaggio che deve suggerire non solo la portata storico-culturale della scelta (cui sono sensibili gli intellettuali) ma, soprattutto, i suoi contenuti di ineluttabilità economica e geo-politica per la nostra stessa sopravvivanza. Il cittadino cd “comune” deve avere chiarissimo che l’effetto dei sovranismi e della dissoluzione europea ci renderebbe tutti sudditi impoveriti delle grandi potenze extra UE di cui i singoli stati (Germania compresa) diverrebbero inevitabilmente colonie governate da autoritari e per niente autorevoli referenti nazionali da loro pilotati.

Non è questa la sede né il momento per dilungarsi ma, solo per dare un’idea un po’ più precisa, allego alcuni miei recentissimi articoli pubblicati sul Secolo/La Stampa

Come alcuni di voi sanno sono Avvocato esperto in diritto UE che ho coltivato ( tra i pionieri, fin dagli anni ottanta) patrocinando numerosissime questioni in Corte di Giustizia (www.contegiacomini.net ), ho relazioni in questo ambito tecnico, collaboro da anni col Secolo/La Stampa su questi temi, ho rapporti stretti col Centro in Europa diretto dall’ex Eurodeputato Roberto Speciale (area sinistra) e coll’ex Senatore Enrico Musso che collabora col Bruno Leoni (“area liberale”).

Non mi interessa minimamente il dibattito tradizionale destra/sinistra, mi interessa solo sapere se l’Italia intende giocare in serie A o nei campionati dilettanti. Il resto si vedrà dopo.

Perché non ipotizzare un incontro di verifica ed eventuale avvio di un progetto aperto?

[GLI STATI UNITI D’EUROPA: Tutto molto concreto e condivisibile. ma servono organizzazione, risorse, persone. Noi facciamo i salti mortali per fare “Stati uniti”, a chi appoggiarsi per potere iniziare un lavoro non breve né banale? come finanziarlo? – giovanni vetritto]

Un commento su “PRIMA DI TUTTO UN INVENTARIO”

  1. Condivido l’appello di Critica per l’Europa federale e penso che saranno preziosi i suggerimenti di un avvocato come Giuseppe Giacomini, esperto in diritto europeo e internazionale. Il gruppo di “democrazialiberale.org”, che presiedo è a disposizione per implementare il progetto in vista delle elezioni europee del prossimo anno.

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