CHE NE PENSATE DI QUESTO GOVERNO?

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VINCENZO FERRARI: Un solo pensiero sul governo Conte (alias: Farage – Le Pen): se realizzerà il programma porterà il paese alla catastrofe. Se non lo realizzerà, avrà ingannato i suoi elettori. Tutto qui, per ora.

[Foto TPI]

10 commenti su “CHE NE PENSATE DI QUESTO GOVERNO?”

  1. Le forze che vincono una competizione elettorale hanno il diritto di formare il Governo. Il Presidente della Repubblica aveva ed ha altre strade per dire la Sua senza demonizzare un candidato, in questo caso il Prof. Savona, per le Sue opinioni. È un governo di destra (forse estrema) e va contrastato democraticamente in Parlamento. Il neo ministro per la famiglia si svegli, anche in Irlanda è caduta la barriera sull’aborto. Se ne faccia una ragione o apra e diriga un’orfanotrofio.

  2. Non credo che la medicina dei nostri mali sia aumentare senza limiti le spese, nella speranza che l’aumento della produzione e delle imposte eviti il deficit, né che si possa ritenere il deficit di bilancio un fattore neutro e di carattere solo simbolico. Nel lungo o nel breve periodo ritengo possa divenire un problema grave se non gravissimo.
    Se il nuovo governo imboccasse questa strada potrebbe fare danni incalcolabili.
    Il “facilismo finanziario” è un modo di eludere le scelte politiche vere.
    E poi non credo che possa ricevere nel lungo periodo consenso una politica di repressione nei confronti degli immigrati. Fra i tanti difetti, il popolo italiano ha il pregio della mitezza e della tolleranza. Certo, si tratta di un problema serio, ma non si risolve con gli slogan e ,l’esibizione di una forza troppo facile.

  3. Sono un giovanotto di quasi 90 anni. Il 25 aprile ’45 ho vitssuto una meravigliosa giornata con i partigiani della Valla dell’Orco, scesi in camion dal canavese a Torino, mentre in città imperversanano i cecchini. Come ho già scritto,ogni volta che passo vicino al piazzale dell’ Auchan, all’ingresso in città, dove si raggrupparono gran parte dei partigiani, prima di entrare in città, quando vedo la torre ex Pirelli, mi prende una sensazione di angosciosa preoccupazione. E’ stato tutto vano? Non si si è posta attenzone al rigurgito di fascismo, sempre più evidente fin dal ’45, con accentuazione dopo l’89, favorito dall’era berlusconiana e poi renziana. Questa forma mentis oggi si esprime nei grillini, ma soprattutto nei leghisti: basta riflettere su cosa dicono e osservare la loro provinciale limitatezza culturale. Cosa possiamo aspettarci da costoro? Hanno prodotto un certa egemonia culturale “di pancia”, forse facile negli italiani.Responsabilità politica e degli intellettuali. Quanti voltagabbana. Quanto scarso interesse della scuola alla storia, la vera storia d’Italia.
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    1. Gentile Sig. Sosso, la cultura clerico fascista ha sempre permeato la societa’ italiana, al nord ed al sud indifferentemente. Oggi ritorna a galla in personaggi della Lega in modo palese (anche se sarebbe ingeneroso non riconoscere legittimita’ alla loro posizione per quanto riguarda il tema dell’accoglienza) mentre in 5S resta, forse, in stato latente. Latente ma non troppo se pensa che il Di Maio si e’ prodigato a baciare la reliquia di S.Gennaro, gesto di per se’ insignificante ma ad effetto verso la gerarchia cattolica e relativo elettorato se fatto nell’imminenza delle elezioni. Che fare ? Nulla, Lei ha fatto il suo dovere di italiano nel ’45 e fa bene a rivendicarlo. Io Le porto riconoscenza. Purtroppo i primi a tradire la Resistenza sono stati gli italiani.

    2. Comprendo la sua stizza; troppi sono i misteri e i partigiani che hanno diviso l’Italia in due. La trasparenza non è una dote della politica italiana: troppe ragioni di stato.E trincerarsi dietro la ragione di stato o quella politica non è basarsi sulla filosofia morale ma sul potere. Dopo la caduta del muro di Berlino ( noi quel muro non lo abbiamo rotto) quale era la vera storia della Germania orientale? Quella che ci raccontava Bertold Brecht?

  4. Non sono abituato a fare il processo alle intenzioni. Prima vorrei vedere i provvedimenti adottati dai ministri di questo governo, per esprimermi unicamente su di essi.

  5. Un governo che nasce per necessita’, caratterizzato da molte contraddizioni, tenuto insieme da ambizioni personali palesi (Di Maio) e da disegni politici di supremazia a breve (Salvini). Quanto alla sua composizione si segnala un premier abbastanza incolore – temo un re travicello – alcuni fondamentalisti cattolicoleghisti, qualche tecnico prestato alla bisogna (ma questo Moavero da Lodi che cos’ha di speciale per essere ministro di Monti, Letta ed ora di Conte ?), il Savona ripudiato ed ora riabilitato (forza giovani !). Poche donne ma questo non conta; se queste si chiamano Meloni, Santanche’, Castelli, Lombardi meglio se stanno a casa. Se tanto mi da’ tanto non lo vedo come un governo che passera’ alla storia. Cio’ che mi diverte e’ invece vedere sulle pagine dei quotidiani molta benevolenza preventiva, da parte di vip e importanti firme, per una compagine che suscita invece fondate perplessita’. Sara’ per pietire un nomina o per vera convinzione ? A breve avremo la risposta.

  6. Date le elezioni era probabilmente l’unico Governo possibile e dobbiamo democraticamente accettarlo, anche se sul ruolo del Primo Ministro Mattarella avrebbe potuto obiettare di più. Il programma elettorale è molto vago e pericolosamente spendaccione, senza indicare priorità vere ( il lavoro), assomiglia a un brutto libro dei sogni. Ho dei dubbi sulla sua durata, Salvini ha interesse a intascare il massimo vantaggio elettorale nel più breve tempo possibile. Gli inizi non sono promettenti ma aspettiamo a vedere i suoi risultati.

  7. Tutti contro questo governo, mai un governo ha avuto il coraggio di fare qualcosa per i piu’ deboli. questo governo lo sta facendo.
    I giornali tutti i politici contro questo governo, perche’ stanno perdendo consensi e piu’ remano contro , di piu’ si rafforzano Salvini e Di Maio.
    E’ chiaro che cio’ che sta facendo il governo e il solo scopo di strappare consensi come ha fatto finora Berlusconi, con promesse mai mantenute e ci ha mandato lo stesso alla rovina, ricordate lo SPRED a quei tempi? arrivammo oltre a 512.

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