uscito il n. 18 di “nonmollare” – scaricabile gratis

per scaricare il pdf clicca qui.

Sommario
in corsivo
2. gianni rodari, il dittatore
la vita buona
3. valerio pocar, pubblicità ingannevole – l’ottopermille alla cei
rapporto
4. a cura di claudia lopedote, illiberalismi a confronto “nazioni in transito 2018”
astrolabio
8. giancarlo tartaglia, nessuno ha vinto
heri dicebamus
8. piero gobetti, il costume demagogico
la biscondola
9. paolo bagnoli, ma quando mai il pd è stato “la sinistra”?
l’opinione lieve
10. marella narmucci, l’economia dei lavoretti e la mancanza di tutele
nota quacchera
12. gianmarco pondrano altavilla, brutti segnali (ovemai ne fossero mancati)
lo spaccio delle idee
13. riccardo mastrorillo, il dubbio liberale
15. giellismo e azionismo. cantieri aperti. programma
20. comitato di direzione
21. hanno collaborato
7-10-12-14. bêtise

LE FORZE POLITICHE E LE REGOLE DEL GIOCO

 di andrea pertici

I risultati delle ultime elezioni politiche sono spesso descritti come particolarmente sensazionali, avendo registrato –sempre secondo le letture prevalenti– una “vittoria dei 5 stelle e della Lega”, mettendo così insieme due forze che si sono presentate alle elezioni in contrapposizione. Esse sono del resto accomunate –secondo questa strategia comunicativa– dalla loro descrizione come “populiste”. Dimentichiamo, forse, come è nata e si è sviluppata Forza Italia e quante promesse davvero “populiste” ha fatto negli anni, attraendo progressivamente su questa linea un Pd che, ad esempio, ha svolto la campagna elettorale per il referendum costituzionale a suon di “Cara Italia, vuoi diminuire il numero dei politici? Basta un sì”, per tralasciare i riferimenti alla migliore cura di gravi malattie che il medesimo “sì” avrebbe consentito. 

Continua la lettura di LE FORZE POLITICHE E LE REGOLE DEL GIOCO

IL CONTRATTO

Il “contratto” regola rapporti di esclusivo contenuto “patrimoniale” e riguarda interessi propri di ciascun contraente . Sfuggono a tale ambito interessi di terzi estranei (res inter alios).  Il contratto che i 5stelle intenderebbero proporre ad altri partiti ,dunque,riguarderebbe unicamente interessi dei soli partiti contraenti in assenza di mandati di terzi . Tra questi milioni di cittadini estranei e tenuti fuori . E’una riflessione al limite tra il giuridico e il faceto . Ma da’ la dimensione di una storia opaca di ricerca di assetti di potere . Altro che Repubblica dei cittadini . Res inter alios.

“C’est parce que le monde est malheureux dans son essence que

Continua la lettura di IL CONTRATTO

Per un Archivio sulla legge del divorzio

Caro amico cara amica,

la Fondazione Critica liberale intende promuovere una raccolta di fondi allo scopo di rendere fruibile l’Archivio “Baslini” su “il divorzio”, di cui la Fondazione è in possesso. L’archivio Baslini,sull’approvazione della legge Baslini – Fortuna del 1970 e sul successivo referendum del 1974, rappresenta un unicum di enorme importanza storica, perché ad esclusione del voluminoso archivio in possesso del partito radicale,  non risulta alcun archivio sullo stesso argomento in mano a istituti o forze politiche.

Continua la lettura di Per un Archivio sulla legge del divorzio

Le “fake news” di Scalfari su papa Francesco

di  piergiorgio odifreddi

Oggi è la Giornata Mondiale del Fact Checking, e vale la pena soffermarsi su una straordinaria serie di fake news diffuse da Eugenio Scalfari negli anni scorsi a proposito di papa Francesco, l’ultima delle quali risale a pochi giorni fa.

Com’è ormai noto urbi et orbi, Scalfari ha ricevuto nel settembre 2013 una lettera dal nuovo papa. Fino a quel momento, per chi avesse seguito anche solo di lontano la cronaca argentina, Bergoglio era un conservatore medievale, che nel 2010 aveva scandalizzato il proprio paese con le proprie anacronistiche prese di posizione contro la proposta di legge sui matrimoni omosessuali, riuscendo nell’ardua (e meritoria) impresa di coalizzare contro di sé un fronte moderato che fece approvare in Argentina quella legge, ben più avanzata delle timidi disposizioni sulle unioni civili approvate nel 2016 in Italia.

Continua la lettura di Le “fake news” di Scalfari su papa Francesco

i danni fatti da renzi e de luca sono stati enormi

di franco pelella

Caro direttore, h__________o deciso di votare il Pd (turandomi il naso) perché avevo paura che i fascisti (e Berlusconi) conquistassero la maggioranza assoluta dei seggi e prendessero il potere. Per fortuna questo non è avvenuto. Ciononostante la debacle della sinistra c’è stata lo stesso perché a destra ha la maggioranza relativa mentre i Cinque Stelle sono diventati il primo partito. E’ evidente che molti elettori di sinistra (soprattutto nel Sud) hanno deciso di votare per i Cinque Stelle perché hanno ritenuto che questo Movimento potesse rappresentare un significativo elemento di rinnovamento della politica; è passata, purtroppo, in secondo piano l’ambiguità politica di Luigi Di Maio e degli altri dirigenti, che oscillano costantemente tra la destra e la sinistra.  

Continua la lettura di i danni fatti da renzi e de luca sono stati enormi

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza dei cookie. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi